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Allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, va in scena l'ultima giornata della fase a gironi di Champions League. Il Milan di Massimiliano Allegri ospita lo Zenit di Spalletti (guarda gli highlights). L'obiettivo dei sovietici è, come prima cosa, non prenderle. Ma dall'altra parte c'è una formazione, quella rossonera, stravolta dal tecnico livornese, che da' ampio spazio al turnover. Con queste premesse, ai voglia lanciar proclami per lo spettacolo, come quelli di Tiziano Crudeli all'interno della sua telecronaca su Direttastadio, di emozioni in campo se ne vedono davvero poche. E così l'unico trillo degno di nota è la rete siglata da Danny del primo tempo, gol che decide l'incontro, peraltro. Ci sarebbe anche da dar conto della colossale occasione sbagliata da Bojan nel secondo tempo, poi il nulla. Riviviamo le (scarse) emozioni della partita con la telecronaca faziosa di Tiziano Crudeli. Il video appena qui sotto.
Milan-Zenit 0-1
Nell'ultimo turno della fase a gironi della Champions League, lo Zenit batte il Milan 1-0. Con questa vittoria, maturata al termine di una gara che ha regalato poche emozioni agli spettatori presenti, gli uomini di Spalletti, grazie al contemporaneo pareggio dell'Anderlecht sul campo del Malaga, ottengono l'accesso all'Europa League. I sovietici, scendono in campo con un primo chiaro ed unico obbiettivo, non prenderle e se possibile colpire di rimessa e la partita, complice anche il turnover operato da Allegri, si trasforma in un festival di sbadigli, le emozioni si contano sulla punta delle dita e lo spettacolo non è certamente apprezzabile. Lo Zenit al 35', va in gol nell'unica azione degna di nota del primo tempo, su una colossale dormita della retroguardia rossonera, Danny e' il piu' lesto di tutti ad arrivare su un pallone carambolato in area e trafigge Abbiati. Nella ripresa la musica non cambia, con i sovietici chiusi ermeticamente e i rossoneri svogliati e senza idee, non succede praticamente nulla, ad eccezione di una clamorosa occasione sprecata da Bojan intorno alla mezzora. A seguire le highlights del match.
Zenit-Anderlecht 1-0
Allo stadio "Petrovskij" di San Pietroburgo davanti a 18.000 spettatori lo Zenit, ha battuto l'Anderlecht per 1-0 grazie ad un calcio di rigore concesso per un atterramento di Aniukov da parte di Nuytinck e trasformato da Aleksandr Kherzakov. La squadra di Spalletti, dopo due sconfitte, conquista cosi' la prima vittoria nel girone di qualificazione della Champions League e con i tre punti conquistati, si porta ad una sola lunghezza dal Milan, atteso questa sera a Malaga da un duro banco di prova. Un eventuale sconfitta dei rossoneri, consentirebbe alla formazione  sovietica di ritornare in corsa. A seguire le highlights del match.

Allo stadio "Petrovski" di San Pietroburgo, lo Zenit batte il Kuban per 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato da Aleksandr Kerzhakov nei minuti di recupero della prima frazione di gioco. A seguire le highlights del match.
Trasferta vittoriosa in Champions League per il Milan. I rossoneri hanno sconfitto 3 a 2 lo Zenit a San Pietroburgo. Si trattava di una partita cruciale per il futuro di Massimiliano Allegri, che ha deciso di giocarsi le sue ultime carte schierando una formazione ultra offensiva. I fatti hanno dato ragione al tecnico livornese, che deve ringraziare un pizzico (abbondante) di fortuna e la vena realizzativa di El Shaarawy, che con i suo gol sta tenendo in piedi la pericolante baracca rossonera. Riviviamo allora le emozioni della partita con la telecronaca di Carlo Pellegatti, dopo che questa mattina avevamo già assistito al consueto show di Tiziano Crudeli a Direttastaio. CLICCA QUI PER LA TELECRONACA DELLA PARTITA.
E' una vittoria 'salvavita' (per Massimiliano Allegri) quella conquistata dal Milan ieri sera contro lo Zenit. Il tecnico si presenta a San Pietroburgo con uno spregiudicato 4-2-4 e porta a casa i tre punti. Ma che fatica. Nella sua postazione di commento a Direttastadio, Tiziano Crudeli si esalta per l'avvio dei rossoneri, in gol con Emanuelson (punizione deviata) e col "Piccolo Faraone". El Shaarawy. Ma quella del Milan, è veramente una "difesa di menta" come la definisce il telecronista tifoso rossonero, capace di prendere due gol, nello spazio di 10 minuti (a cavallo del primo e del secondo tempo). L'orgoglio però non fa difetto agli uomini di Allegri, che trovano nuovamente il vantaggio e sono bravi questa volta a non farsi più raggiungere. Riviviamo le emozioni della partita grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.

Allegri appeso ad un filo, si presenta a San Pietroburgo con un Milan a trazione anteriore. Lo spregiudicato 4 2 e fantasia scelto dal tecnico livornese sembra la soluzione vincente perchè il Milan passa in vantaggio grazie ad una punizione calciata da Emanuelson e deviata dalla barriera e poi si porta addirittura sullo 0-2 per merito di un'altra magia del "piccolo faraone" El Shaarawy. Lo Zenit di Spalletti a quel punto si sveglia, le sue azioni d'attacco diventano tambureggianti e alla fine i padroni di casa accorciano le distanze grazie ad Hulk ad un passo dall'intervallo. Manco il tempo di sistemarsi tra i pali, che nella ripresa Abbiati è costretto a raccogliere nuovamente il pallone in rete per il gol del pareggio firmato da Shirokov. I rossoneri però non si lasciano travolgere dagli eventi, e tornano in vantaggio grazie ad una palla sfiorata da Pazzini e deviata in rete da un difensore dello Zenit. I ritmi si abbassano, gli uomini di Spalletti non riescono ad essere aggressivi come nel primo tempo e così la vittoria va al Milan.