I Blues risorgono seppellendo di gol l'Aston Villa: 8-0. A Stamford Bridge il Chelsea dimentica le amarezze del Mondiale per club a suon di reti. alla festa del gol londinese partecipano Fernando Torres, David Luiz, Ivanovic, Lampard, Ramires (doppietta), Oscar e Hazard. Gli highlights della partita del 23 dicembre 2012, nel video che trovate appena qui sopra. Buona visione.
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Esplode la festa dei tifosi brasiliani, al "Nissan Stadium" di Yokoyama, davanti a quasi 68.275 spettatori paganti, il Corinthians, si è laureato Campione del mondo per Club per la seconda volta nella sua storia, battendo 1-0 gli inglesi del Chelsea detentori della Champions League. Gli uomini di Benitez, nel primo tempo si sono resi pericolosi in più di un occasione, ma hanno trovato sulla loro strada un Cassio in serata di grazia che con alcuni interventi strepitosi, ha mantenuto la porta inviolata consentendo ai brasiliani di andare al riposo sul punteggio di 0-0. Il gol che ha deciso la gara, è arrivato nella ripresa al 70' per merito di Guerrero, detto "Il Barbaro". Il giocatore peruviano, dopo un batti e ribatti in area, ha spedito la palla in fondo al sacco con un perentorio colpo di testa da distanza ravvicinata che ha mandato in visibilio i numerosissimi tifosi brasiliani presenti a Yokoyama ed ha regalato al "Timao" l'accesso sul tetto del mondo. Eccovi un ampia sintesi del match con la tipica telecronaca brasiliana e a seguire le immagini della premiazione con la festa dei giocatori brasiliani sul terreno di gioco.
Il Chelsea campione d'Europa doveva assolutamente vincere contro il Nordsjaelland e attendere buone notizie dalla partita tra Shakhtar e Juventus. Gli uomini di Benitez, hanno fatto il loro dovere (in ritardo), ma i bianconeri hanno battuto gli uomini di Lucescu, condannando i Blues all'Europa League. Non è bastata una vittoria dal punteggio tennistico, 6-1, per il Chelsea, che adesso cercherà se non altro di conquistare il mondiale per club. Padroni di casa in vantaggio nel primo tempo per 2-0 grazie alle reti di David Luiz su rigore e Fernando Torres. Nella ripresa il gol della bandiera degli ospiti e altri quattro sigilli dei londinesi, in rete con Cahill, ancora Torres, Mata e Oscar.
Per comprendere appieno il significato del siparietto che sto per mostrarvi, bisogna fare un passo indietro nella storia nerazzurra. L'Inter ha appena vinto tutto con José Mourinho. Il mago di Setubal, evidentemente sazio, decide di trovare nuovi stimoli a Madrid. Al posto dello Spcialone, Massimo Moratti sceglie - imprudentemente dirà la storia - Benitez, nemico storico del portoghese ai tempi della Premier. Lo spogliatoio ce la mette tutta per accogliere il nuovo tecnico come si deve, il quale però comincia col piede sbagliato, rendendosi protagonista di un vero e proprio affronto nei confronti di uno dei senatori della squadra. Benitez obbliga Materazzi a eliminare tutti i ritagli di giornale appiccicati al suo armadietto che celebrano i trionfi con Mourinho. Ecco spiegato perchè, quando Maicon ha informato il suo ex tecnico che lo spagnolo è il nuoto allenatore del Chelsea, lo Specialone ha risposto con una battuta: "chissà se chiamerà Materazzi come suo vice". Grasse risate e video cliccatissimo sul web. Lo trovate appena qui sotto. Buona visione.
Durante la magica serata, in cui la sua Juventus ha spazzato via il Chelsea Campione d'Europa con un netto 3-0, Andrea Agnelli, seduto nella tribuna dei VIP, soffre, impreca, partecipa ai cori ed esulta come un ultras della curva. Ad inizio partita, quando Vucinic centra il palo della porta difesa da Cech, il Presidente della Juventus, salta come un grillo e per un nonnulla, non prende un palo anche lui, ma con la testa. Al gol di Quagliarella, ripete il salto, ma questa volta, corre ad abbracciare Marotta, seduto poco distante. Una rete sola di vantaggio, contro una squadra pericolosa come il Chelsea non lascia Agnelli tranquillo e gli spostamenti nell'area riservata ai fumatori, diventano sempre più frequenti, fino al gol di Vidal, che fa esultare il giovane presidente come fosse in mezzo al campo insieme ai suoi giocatori, manca solo una scivolata sulle ginocchia. Con il doppio vantaggio, Agnelli finalmente si rilassa e può godersi lo spettacolo offerto dalla sua squadra fino al gol di Giovinco che scatena la terza esultanza da ultras di Agnelli che saluta il gol della "Formica atomica" con i pugni alzati verso il cielo. Al fischio finale, tutti gli spettatori presenti in tribuna lasciano lo stadio ma lui rimane li con lo sguardo rivolto verso il prato e le braccia conserte, quasi dispiaciuto che questa meravigliosa notte sia finita. A seguire il video con le immagini di tutte le esultanze e le imprecazioni di Andrea Agnelli, sigarette e scontro con il palo inclusi.
La Juventus asfalta i Campioni d'Europa del Chelsea, lasciando Di Matteo, impietrito come una statua di sale, davanti alla straordinaria prova di forza della formazione bianconera. Gli uomini di Conte, con una prestazione superlativa, tramortiscono il Chelsea e lanciano un messaggio molto chiaro alle altre pretendenti al titolo. Non è arrivato il Top Player, non c'e' il bomber da 20/25 gol a stagione, ma la Juventus, quando decide di aggredire un avversario e gioca come questa sera, è in grado di mettere alle corde chiunque, senza distinzione, che sia il Pescara o il Chelsea, la differenza è poca, quando i bianconeri aggrediscono la preda, lo fanno con una tale intensità e una tale cattiveria agonistica, che poche squadre, sono in grado di reggere per tutti i novanta minuti ritmi così elevati, si ritrovano come un pugile alle corde, che non riesce ad imbastire una reazione per la furia e l'intensità dei colpi a cui è sottoposto. La straordinaria vittoria della Juventus, fa naturalmente impazzire dalla gioa Marcello Chirico, che negli studi di QSVS commentando la partita in diretta, offre uno dei suoi ormai famosi show. Nel video che segue, le colorite esultanze di Chirico nel corso della trasmissione di Telelombardia andata in onda ieri sera.
La Juventus travolge il Chelsea con un perentorio 3-0 e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla fase successiva della Champions League. Gli uomini di Conte, trascinati da un Vidal semplicemente mostruoso e da un Asamoah padrone assoluto della fascia sinistra, aggrediscono gli inglesi sin dal primo minuto, asfissiandoli con un pressing furioso in mezzo al campo e grinta, tanta grinta e tanta determinazione in ogni zolla del campo, panchine comprese visto cosa combinano Caceres e Giovinco una volta entrati. Negli studi di Direttastadio, Antonio Paolino, si gode ogni minuto di questa straordinaria serata, commentando in diretta le azioni salienti della gara, con la sua proverbiale simpatia che lo ha reso un beniamino dei tifosi bianconeri. A seguire, nel video offerto come sempre dal canale di youtube "Croccopizzo", eccovi le immagini dello scatenato Paolino, esultare come un matto per tutta la durata della trasmissione ed impazzire letteralmente di gioia ai gol bianconeri.
Conte aveva chiesto ai tifosi di scatenare l'inferno allo "Juventus Stadium", ma l'inferno, per il Chelsea lo hanno scatenato i suoi uomini sul campo, una gara semplicemente perfetta, quella preparata con minuziosa cura dal tecnico bianconero. Undici belve assatanate, che non hanno lasciato scampo, non al Nordsjaelland, non al Pescara, ma ai Campioni d'Europa, una partita da incorniciare, che resterà a lungo nelle menti dei tifosi juventini, ma anche a quelli del Chelsea, che hanno visto i loro beniamini, cadere sotto i colpi di questa straordinaria macchina da guerra messa a punto da Conte. Un gruppo straordinario, compatto e feroce come una tigre affamata di vittorie, un gruppo dove tutti si sentono importanti e quando vengono chiamati in causa, danno sempre il loro contributo al 110%. Questa sera tutti bravi, tutti eccezionali, ma una nota di merito particolare, la meritano Buffon, Chiellini, Asamoah, Caceres, Vidal e Quagliarella. Il portiere della Nazionale, ribatte in angolo una conclusione a botta sicura di Mata e il suo intervento, vale quasi quanto una doppietta perchè un gol del Chelsea, avrebbe potuto tagliare le gambe ai bianconeri e galvanizzare gli inglesi. Chiellini quando c'è da combattere, ha pochi rivali al mondo, asfalta chiunque passi dalle sue parti compagni compresi. Vedere Asamoah dominare la fascia in fase difensiva e ripartire come un treno in fase offensiva con accellerazioni da paura e dribling ubriacanti e pensare che gioca in quel ruolo da tre mesi, sembra impossibile, ma per Conte sembra che non ci sia nulla di impossibile. Se esistesse il Pallone d'Oro dei panchinari, credo che Caceres non avrebbe rivali nell'aggiudicarselo, ogni volta che viene chiamato in causa, si toglie la tuta, entra in campo con quel suo sguardo da "Gauchos" e in qualsiasi posizione lo metti,destra, sinistra, al centro, lui inizia a giocare come fosse dentro dal primo minuto ed avesse giocato in quel ruolo da 10 anni, semplicemente mostruoso, tipico giocatore che ogni allenatore di questo pianeta vorrebbe avere. Vidal, cosa dire ancora di questo fenomeno, perchè di fenomeno si tratta, in mezzo al campo, che ci sia davanti il Forlimpopoli o il Chelsea, per lui non fa differenza, azzanna, rincorre, pressa, ruba palloni, imposta, cuce, ricama, inventa, raddoppia, aiuta i compagni, serve assist al bacio e segna come un attaccante....senza discussione attualmente uno dei centrocampisti più forti del mondo. Complimenti al Signor Marotta, che quando tutti pensavano ancora che fosse un bagno schiuma, lo ha portato alla Juventus, pagandolo un terzo di quanto vale ora. Per finire "Eta Beta" Quagliarella, il bomber di Castellammare di Stabia, si conferma il castiga Chelsea ed offre una prestazione maiuscola impreziosita da un gol da bomber di razza. Godiamoci ora le highlights del successo bianconero, con le azioni salienti, i gol, Di Matteo impietrito davanti alla panchina, i "blues" asfaltati e lo "Juventus Stadium" in delirio.
Eccovi le highlights di Juventus-Chelsea 3-0 con la telecronaca di Enrico Zambruno. Il "rivale" di Claudio Zuliani, che con le sue telecronache calde e professionali cerca di prendere il posto del "totem" bianconero nei cuori dei tifosi bianconeri, impazzisce letteralmente dalla gioia quando Quagliarella sblocca il risultato al 36' del primo tempo. Nella ripresa Vidal e Giovinco chiudono il conto e Zambruno, esulta insieme a tutto lo stadio come fosse seduto nella curva bianconera. Una telecronaca di quelle da non perdere.
Questa notte, la Juventus è ufficialmente ritornata ad essere una "Grande" d'Europa e Claudio Zuliani non perde l'occasione, per regalare una telecronaca condita dalle sue tipiche esultanze con cori e frasi storiche. Nella straordinaria cornice dello "Juventus Stadium ", Antonio Conte "dipinge" un capolavoro, che resterà impresso nella mente dei tifosi Juventini per lungo tempo. I bianconeri, si sbarazzano dei campioni d'Europa, con un pesante 3-0 e mandano forti segnali a tutte le pretendenti al titolo. Apre le marcature Quagliarella al 36' andando a deviare una conclusione di Pirlo da fuori, al 61' arriva il raddoppio, splendida percussione sulla fascia sinistra del tandem Vucinic-Asamoah che mette in mezzo per l'accorrente Vidal, che fulmina Cech per la seconda volta, al 91' infine, con il più classico dei contropiedi, Sebastian Giovinco chiude definitivamente la gara, infilando Cech in uscita, 3-0, Di Matteo impietrito e "Juventus Stadium" in delirio. A seguire le highlights della partita con la telecronaca di Claudio Zuliani.
Domani allo "Juventus Stadium" Juventus e Chelsea si affronteranno nella partita che deciderà quale delle due squadre accederà alla fase successiva della Champions League in compagnia dello Shakthar. Nel video che segue, gli spezzoni delle interviste pre partita, rilasciate dal tecnico dei "Blues" Roberto Di Matteo, dall'ex idolo dei tifosi dello "Stamford Bridge" Gianfranco Zola, dal Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Cesare Prandelli, dall'allenatore della Francia Didier Deschamps, dal portiere del Tottenham Carlo Cudicini e dal centrocampista del Chelsea e della Nazionale Inglese Frank Lampard.
Manchester City solo al comando con 28 punti. Questo e' il verdetto della 12° giornata della Premier League. Gli uomini di Mancini, demoliscono l'Aston Villa con un secco 5-0 e grazie alla contemporanea sconfitta del Manchester United ad opera del Norwich City per 1-0, si trovano ora da soli in testa alla classifica, con un punto di vantaggio sui "cugini" dello United. A quattro lunghezze, troviamo il Chelsea, sconfitto a sua volta 2-1 dalla rivelazione West Bromwich, che con questa vittoria si porta in quarta posizione ad un solo punto dai "Blues" di Di Matteo. Negli altri incontri, il Liverpool si e' imposto con un pesante 3-0 sul Wigan, mentre l'Arsenal si e' aggiudicato il derby della zona nord di Londra, battendo il Tottenham con un sonante 5-2. Da registrare anche la vittoria del Reading ai danni dell'Everton per 2-1 e le due vittorie esterne dello Swansea City sul Newcastle per 2-1 e del Southampton sul QPR per 3-1. A seguire i video con le highlights di tutte le partite.
Partita vibrante e ricca di emozioni tra il Chelsea ed il Manchester United nel quarto turno della Carling Cup. I padroni di casa, si impongono con un pirotecnico 5-4, apre le marcature Ryan Giggs al 22', pareggia su calcio di rigore David Luiz al 31', al 43' Chicharito riporta in vantaggio lo United, nella ripresa al 52', i "blues" si riportano in parità con una rete di Gary Cahill, al 59' con Nani, nuovo vantaggio degli uomini di Fergusson che si portano sul 3-2, ma nei minuti di recupero, Hazard, ancora su calcio di rigore, pareggia il conto ed i tempi regolamentari finiscono 3-3. Nei supplementari, il Manchester United crolla ed il Chelsea si porta sul 5-3 grazie alle reti di Daniel Sturridge (97') e Ramirez (116'). Al 120' arriva anche la 4 rete dello United con un calcio di rigore trasformato da Giggs che fissa il punteggio sul 5-4 in favore degli uomini di Di Matteo. A seguire il video con le highlights del match.
Allo "Stamford Bridge" di Londra il Manchester United batte il Chelsea per 3-2 ed insieme al City di Mancini vittorioso sullo Swansea per 1-0, si porta ad un solo punto in classifica dai "blues" che rimangono al comando con 22 punti. Numerose ed importanti le assenze da una parte dall'altra, Di Matteo è costretto a fare a meno di Terry e Lampard, mentre Fergusson deve rinunciare a Kagawa, Vidic, Jones e Smalling. Parte subito forte lo United che nel giro di 12 minuti si porta sul 2-0 grazie ad uno sfortunato autogol di Luiz ed una rete di Van Persie. Raggiunto il doppio vantaggio, il Manchester tiene costantemente il pallino del gioco, grazie al fraseggio corto che gli permette un possesso palla nettamente superiore agli avversari. Il Chelsea dal canto suo, inizia a dare segnali di vita soltanto verso la fine del primo tempo, prima Evans su cross di Mikel colpisce il palo e poi Cahill costringe De Gea ad un difficile intervento con una bella conclusione di testa. Poco dopo il giovane portiere della formazione di Fergusson, sfodera un altro intervento miracoloso su conclusione di Torres, ma al 43' nulla può sulla velenosa punizione di Mata che accorcia le distanze, 2-1 e tutti sotto la doccia. Nella ripresa la musica non cambia e sono ancora gli uomini di Di Matteo a spingere con maggior convinzione. Al 53' arriva il meritato pareggio ad opera di Ramirez abile a deviare di testa un cross dalla sinistra di Oscar. Dopo il pareggio la partita diventa abbastanza confusionaria e nessuna delle due formazioni riesce a prendere il sopravvento. Al 63' l'episodio che cambia volto al match, Young lanciato verso la porta entra in contatto con Ivanovic, secondo Clattenburg il fallo è volontario e manda il serbo a farsi la doccia in anticipo, lasciando il Chelsea in 10 uomini. Passano soltanto 5' e Torres lanciato a rete viene toccato da Evans in maniera meno evidente rispetto all'episodio precedente, ma viene comunque toccato. L'arbitro però, questa volta decide in maniera contraria e sventola sotto il naso di Torres prima il cartellino giallo per simulazione e poi quello rosso per somma di ammonizioni, mandando lo spagnolo a farsi la doccia in anticipo insieme ad Ivanovic. Col Chelsea in 9, Fergusson manda immediatamente in campo Chicharito al posto di Cleverley e al 75' il messicano ricambia la fiducia, con un gol di rapina dopo che De Gea aveva ribattuto una conclusione di Van Persie. A seguire il video con le highlights del match.
Eccovi il video con la carrellata con tutti i gol delle otto partite valide per la terza giornata della fase a gironi della Champions League giocate martedi 23 Ottobre 2012.
Dopo la notizia di un apertura da parte di Drogba ad una trattativa per un eventuale suo trasferimento in bianconero durante la sessione di mercato invernale, dall'Inghilterra e dalla Germania arrivano altre due notizie riguardanti il mercato della Juventus. La prima riguarda Nani, secondo il sito goal.com i bianconeri si sono inseriti nella corsa al portoghese che a fine stagione sembra destinato a lasciare il Manchester United. La seconda invece, riguarda il mercato in uscita ed è riportata dal sito 4-4-2.com. Secondo il sito tedesco il Chelsea si sta muovendo con decisione su Simone Pepe, Di Matteo a quanto appreso, è intenzionato a portare a Londra l'eclettico attaccante bianconero a gennaio, ma dovrà fare i conti con Conte, Pepe è notoriamente un pupillo dell'allenatore bianconero e questo rende ogni tipo di discorso difficile da intavolare. A seguire un video con una carrellata dei gol più belli dei tre giocatori in questione.Allo "Stamford Bridge" di Londra il Chelsea batte il Norvich City per 4-1 e mantiene il comando della classifica generale della Premier League con 19 punti, conservando il vantaggio di 4 punti sul Manchester City, vittorioso a sua volta per 3-0 nel match casalingo con il Sunderland. Gli uomini di Di Matteo, dopo essere andati in svantaggio all'11' del primo tempo in seguito ad un gol di Grant Holt, hanno avuto una rabbiosa reazione, che ha portato ben 3 gol nel giro di soli 17', Torres (14') Lampard (22') e Hazard (31"). Nella ripresa il gol di Ivanovic (76').
Questo pomeriggio vi proponiamo gli highlights della sfida di Premier League tra Arsenal e Chelsea.
Partono più forte i Gunners, ma sono i Blues a trovare il vantaggio al 19' con Fernando Torres. El Ninho capitalizza al meglio gli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dell'area, liberandosi del suo marcatore diretto e calciando con un preciso destro al volo. Il predominio territoriale resta nelle mani dei padroni di casa, che esibiscono un gioco nettamente più fluido e piacevole. Di occasionissime però non ne arrivano, almeno sino al 42' quando Gervinho raccoglie un cross basso in area di rigore e fa secco l'incolpevole Cech con una volè imparabile. Il match si infiamma negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia, si va negli spogliatoi sull'1 a 0 per gli uomini di Wenger. Nel secondo tempo la formazione di Roberto Di Matteo aggredisce il match col giusto piglio e al 53' il Chelsea si porta nuovamente in vantaggio grazie a Mata, la cui punizione non è certo irresistibile, ma trova la complicità di un difensore avversario per beffare Szczesny.
Partono più forte i Gunners, ma sono i Blues a trovare il vantaggio al 19' con Fernando Torres. El Ninho capitalizza al meglio gli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dell'area, liberandosi del suo marcatore diretto e calciando con un preciso destro al volo. Il predominio territoriale resta nelle mani dei padroni di casa, che esibiscono un gioco nettamente più fluido e piacevole. Di occasionissime però non ne arrivano, almeno sino al 42' quando Gervinho raccoglie un cross basso in area di rigore e fa secco l'incolpevole Cech con una volè imparabile. Il match si infiamma negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia, si va negli spogliatoi sull'1 a 0 per gli uomini di Wenger. Nel secondo tempo la formazione di Roberto Di Matteo aggredisce il match col giusto piglio e al 53' il Chelsea si porta nuovamente in vantaggio grazie a Mata, la cui punizione non è certo irresistibile, ma trova la complicità di un difensore avversario per beffare Szczesny.
Eccovi il commento di Claudio Zuliani ai gol di Vidal e Quagliarella che hanno consentito ai bianconeri di recuperare il doppio svantaggio maturato nel giro di due minuti intorno al 30' del primo tempo. Al gol del cileno, il popolarissimo telecronista tifoso dei bianconeri, tira fuori dal cilindro una delle mitiche citazioni che lo hanno reso tanto celebre, "Goooool la Juve in gol !! Quando il gioco si fa duro la mette in gol Arturo!" Al gol del pareggio di Quagliarella, sfoga invece tutta la sua irrefrenabile gioia, intonando il suo famoso ritornello dedicato ad Eta Beta "Oh Mamma, Mamma, Mamma, sai perchè mi batte il corazon? Ho visto Quagliarella, ho visto Quagliarella ! Ueh Mammà innamorato son".
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