Il primo anticipo della 13a giornata di Serie A è quello che questa sera vedrà protagoniste Juventus e Lazio a Torino. Dopo la vittoria contro la Roma nel derby, i biancocelesti fanno visita alla capolista alla ricerca di risposte: questa Lazio può competere ai massimi livelli del campionato italiano? Se lo è domandato anche Vladimir Petkovic in conferenza stampa, questo interrogativo troverà riposta al termine della sfida alla Juventus Stadium. Il tecnico di Sarajevo è convinto che la Lazio possa fare il colpaccio contro i bianconeri: "servirà però una prestazione al 150%". Solo l'Inter sino ad ora è riuscita a tornare a casa da Torino con i 3 punti: "sono stati bravi anche ad approfittare di un momento di debolezza dei bianconeri". Ascoltiamo allora un estratto della conferenza stampa di Vladimir Petkovic, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
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Questa sera allo stadio San Paolo, nel secondo anticipo della 13a giornata di Serie A, il Milan fa visita al Napoli di Walter Mazzarri. Nella conferenza stampa di vigilia, il tecnico Massimiliano Allegri si è soffermato ovviamente sul match, ma anche sulla visita di Berlusconi alla squadra. Quello col presidente sembra essere stato un incontro rigenerante, l'allenatore rossonero ha parlato di un "Berlusconi in grande forma" augurandosi che: "la squadra sia all'altezza del suo presidente". Un'annata molto difficile quella che il Milan sta vivendo, anche se Allegri è convinto che la squadra abbia tutte le risorse per risalire la classifica: "ma ci vuole un atteggiamento differente quando andiamo in campo". Ascoltiamo allora un estratto della conferenza stampa di Allegri, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
La rigenerante vittoria contro il Chievo ha regalato all'ambiente rossonero un pizzico di serenità in più. Questa sera il Milan ospita il Malaga, vietatissimo sbagliare, per non rischiare di compromettere il passaggio del turno in Champions League. Anche vincendo tutte e tre le partite che rimangono, la formazione di Allegri non avrebbe la certezza di passare come prima, ora l'importante è comunque raddrizzare una situazione per nulla semplice. In attacco spazio certamente al tridente, l'unica certezza si chiama El Shaarawy, al suo fianco dovrebbero trovare posto Pazzini e Bojan, Ascoltiamo allora un estratto della conferenza stampa del tecnico livornese, grazie a questo contributo video che ci arriva direttamente dalla Web TV della Gazzetta Dello Sport. Buona visione.
Non sono mai stato un convinto estimatore di Massimiliano Allegri. Chi lo sa, forse pure io mi sono lasciato condizionare dal quel suo modo di porsi con i giornalisti, con quella parlata livornese, quasi biascicata. Eppure, a mio modesto avviso, i condottieri si vedono nella tempesta e solitamente sono quelli in grado di tenere i nervi saldi. Se è nervoso Allegri non lo dà a vedere, ieri in conferenza stampa si è presentato disteso, rilassato e a tratti persino sorridente. I tifosi, razza umorale da tenere in considerazione sino ad un certo punto, lo avrebbero impallinato volentieri già da tempo, eppure il tecnico continua a godere dell'appoggio della sua squadra, che non perde occasione per sostenerlo. Anche il geometra (Adriano Galliani n.d.r) ha sottolineato che l'allenatore gode della fiducia di tutto l'ambiente rossonero, persino Berlusconi lo stima. Cambiare ora non avrebbe alcun senso, almeno sino a quando simili premesse continuano a sussistere. Ascoltiamo allora un estratto della conferenza stampa di Massimiliano Allegri grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Alla fine va tutto a posto con un'incornata di Rodrigo Palacio. Ma ieri sera l’Inter ha dimostrato di non potere ancora reggere senza eccessivi contraccolpi il massiccio turnover di Coppa. Contro il Partizan Andrea Stramaccioni si sarebbe risparmiato volentieri di rivoluzionare la squadra, ma ci si è messa la sfortuna che nella notte lo ha privato di Nagatomo (dissenteria), nel riscaldamento alla Pinetina gli ha suggerito di non di far partire dall’inizio un affaticato Zanetti e dopo mezzora l’ha privato anche di Coutinho: "Credo sia una distorsione alla caviglia, valuteremo nelle prossime ore" commenterà il tecnico. Stenti e Forfait che hanno mandato in campo Jonathan, fischiatissimo dai tifosi dopo lo scempio contro il Rubin e di nuovo inconsistente. L’occasione del riscatto non l'ha fallita solamente il brasiliano. In primis Silvestre, pagato 2 milioni al Palermo ma ancora in ritardo. Stramaccioni però vale davvero lo Special One per come sa far sentire tutti importanti. "Jonathan ha fatto una buona gara, Silvestre ha messo in campo una prestazione attenta, è un giocatore esperto. Prosegue Strama: "Abbiamo sofferto il loro palleggio nel primo tempo, non lo nego, ma sono una squadra molto tecnica e lo sapevamo. Nella ripresa però abbiamo fatto un monologo, creando tante occasioni. Nel finale Handanovic ha fatto una parata che vale un gol su Markovic. Poi Palacio ci ha permesso di trovare la vittoria. Mi è piaciuta la voglia di trovare il gol, ora se vinciamo a Belgrado è fatta. Siamo l’Inter e abbiamo il dovere di essere protagonisti in Europa e in Italia. Siamo la squadra italiana che ha giocato di più e vogliamo arrivare fino in fondo. Siamo contenti, siamo in un buon momento, ma dobbiamo restare umili e continuare a lavorare per fare bene. Ora testa subito al Bologna. Accuseremo un po’ di fatica, ma vogliamo fare risultato anche lì". Ultimo pensiero per Cassano, visto che pure lui si è mangiato un gol grande come una casa: "Antonio era triste per non aver segnato perché è legato in maniera viscerale ai nostri colori, dà sempre il massimo in campo e ci tiene a fare bene. Alla fine era felicissimo per la vittoria".
Eccovi il video della conferenza stampa tenuta dall'allenatore bianconero Massimo Carrera alla vigilia della sfida tra Juventus e Napoli.
Questo pomeriggio l'Inter ospita il Siena. Tra le mura amiche i nerazzurri non sono ancora riusciti a vincere, l'obiettivo dunque è cogliere il primo successo a San Siro e sfatare un tabù che comincia a pesare sia nella mente del tecnico che in quella dei giocatori. L'allenatore interista in conferenza stampa ha parlato della sfida e ovviamente degli avversari, una squadra molto brava a fare la fase difensiva, che tuttavia sa anche rendersi pericolosa. In difesa Stramaccioni dovrebbe confermare la coppia di centrali che così bene ha fatto contro il Torino, quella giovanissima formata da Ranocchia e Jesus. Ancora non al meglio Palacio, in attacco Sneijder a supporto della coppia Cassano Milito. Ascoltiamo.
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