Il
derby della Mole, si conclude con una vittoria maturata nell'ultimo dei tre minuti di recupero grazie ad una magia di
Andrea Pirlo che con una rasoiata da fuori area che si va ad infilare nell'angolo basso alla destra di
Gillet, incendia lo
Juventus Stadium scatenando il tripudio dei tifosi bianconeri e dell'inimitabile
telecronista tifoso
Claudio Zuliani. La partita, si era messa subito bene per gli uomini di
Allegri che si portavano in vantaggio dopo soli 15' grazie ad un rigore trasformato da
Arturo Vidal. Subita la rete, i granata abbozzavano una reazione, ma erano ancora i bianconeri a spingere sull'accelleratore, costringendo gli uomini di
Ventura a giocare con 10 uomini dietro la linea della palla. Al
22' però, con una ripartenza degna di un centometrista, il brasiliano
Bruno Peres, dopo un
"coast to coast" di 73 metri ristabiliva la parità freddando
Storari con un diagonale potente e preciso che ammutoliva la parte bianconera dello stadio e mandava in visibilio la parte di fede granata. Dopo questa prodezza dell'ex giocatore del
Santos, la partita scorreva via senza troppe emozioni e l'unica nota di rilievo, era l'espulsione di
Lichtsteiner per doppia ammonizione ad un quarto d'ora dalla fine dell'incontro. Quando il pareggio sembrava ormai cosa fatta, e la Torino di
fede granata stava già progettando un lunedi di passione per gli acerrimi rivali a strisce bianconere, il maestro
"Von Karayan" in arte
Andrea Pirlo, riportava i tifosi granata sulla terra, mettendo il suo sigillo personale alla partita e regalando tre punti molto pesanti sia per la classifica, che per il morale, della squadra bianconera. In occasione della stracittadina, l'accesa rivalità tra le due squadre, manda in fibrillazione il cuore dei tifosi più pacati, figuriamoci cosa può accadere quando come oggi, la
partita viene decisa pochi istanti prima del fischio finale con un gol da antologia di uno dei beniamini della tifoseria. Gli spalti dello
Juventus Stadium, si sono improvvisamente trasformati in una bolgia dantesca mentre sul rettangolo di gioco,
Pirlo veniva letteralmente sepolto dall'abbraccio affettuoso di tutta la squadra panchina inclusa, il tutto, tra le urla di gioia di
Claudio Zuliani che in cabina di regia, dava il meglio di se offrendo come suo solito, una scoppiettane
telecronaca di cui, qui di seguito, vi ripropongo alcuni spezzoni ed i gol.