Nella partita di andata valevole per semifinale di Champions League, in uno stadio gremito in ogni ordine di posti, una Juventus concreta e determinata ma sopratutto sicura dei propri mezzi, con una gara prepata in maniera perfetta da Allegri batte i campioni uscenti del Real Madrid per 2-1 grazie alle reti di Alvaro Morata al 9' e Carlos Tevez al 58' su calcio di rigore fischiato dal direttore di gara, per un atterramento da parte di Carvajal ai danni dello stesso giocatore argentino , Cristiano Ronaldo al 27' l'autore del temporaneo pareggio degli spagnoli al termine di un azione corale rifinita da James Rodriguez con un assist meraviglioso per il portoghese che ad un metro dalla linea di porta, non ha avuto difficoltà a spedire Il pallone alle spalle di Buffon preso in controtempo dalla prodezza del colombiano. Da segnalare l'ottima prova di Sturaro schierato a sorpresa dal tecnico livornese al posto di Pereyra. Vista l'importanza della posta in palio eccovi due video con le highlights ed i gol che hanno deciso l'incontro, il primo da Sky Sport con le immagini ed il commento in italiano, il secondo con la commento in inglese.
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Nell'incontro di andata, valido per i quarti di finale della Champions League, davanti ad uno Juventus Stadium gremito in ogni ordine di posti, la Juventus si impone per 1-0 sul Monaco e compie un importante passo avanti verso le semifinali della prestigiosa manifestazione europea. I bianconeri, dopo un avvio incerto, prendono saldamente in mano le redini della partita ma la mira non è quella delle giornate migliori e , prima Tevez e poi Vidal, falliscono due clamorose occasioni per sbloccare il risultato, le squadre quindi, vanno al riposo sul risultato di 0-0. Nella ripresa, la musica non cambia, la Juventus preme senza affanno come vuole Allegr,i ma gli ospiti, ben disposti in campo, si difendono con ordine. I bianconeri, dal canto loro, con Pirlo in chiaro ritardo di condizione, Tevez meno incisivo del solito ed un Morata decisamente troppo egoista, nonostante la pressione, non riescono a trovare la giocata vincente e le cose sembrano complicarsi. Al 54' però, il muro monegasco finalmente cede, complice una grossa ingenuità di Carvalho che atterra Morata lanciato a rete. Dalle immagini registrate, non chiaro se il fallo sia avvenuto fuori o dentro l'area, ma sia in un caso che nell'altro, si tratta di una questione di centimetri, l'arbitro comunque, sembra non avere dubbi e dopo aver ammonito il difensore lusitano, indica immediatamente il dischetto tra le proteste dei francesi. Si incarica della battuta Arturo Vidal che con un destro potente ma preciso, manda la palla ad infilarsi nell'angolo alto alla destra dell'estremo difensore transalpino. Il Monaco tenta una timida reazione, ma gli uomini del tecnico livornese, continuano a tenere in mano il pallino del gioco, spegnendo sul nascere le iniziative degli ospiti grazie anche alla ritrovata vena di Vidal in qualità di "Recupera Palloni". Al 71', Jardin, per dare maggior penetrazione al reparto offensivo, manda in campo Berbatov in sostituzione di Reggi e l'attaccante bulgaro, nel giro di un minuto, riesce a far venire un brivido collettivo a tutto lo stadio con un perentorio colpo di testa che si spegne di poco alto. Allegri, a questo punto non ci pensa due volte e corre immediatamente ai ripari inserendo Barzagli al posto di un esausto Pirlo con il conseguente passaggio al solido e collaudato 3-5-2 che in fase di copertura ha ampiamente dimostrato tutta la sua efficacia. Grazie al nuovo assetto, nei minuti che rimangono da giocare, il Monaco non riesce più ad impensierire la porta difesa da Buffon ed i bianconeri riescono a concludere la gara senza uleriori affanni. Tra le note positive, oltre alla ritrovata vena in fase difensiva di Arturo Vidal, da segnalare l'ottima prestazione di Patrice Evra che conferma le buone prestazioni di questa parte della stagione dominando letteralmente la sua fascia di competenza con chiusure tempestive ed un costante supporto alla manovra in fase di attacco. A seguire il video con le Highlights dell'incontro da Sky Sport.La Juventus di Allegri si impone sul difficile campo del Malmoe per 2-0 e compie un ulteriore passo avanti verso la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League. I bianconeri, dopo un primo tempo leggermente sotto tono rispetto alle ultime prestazioni, nella ripresa, spingono con maggior determinazione sull'accelleratore e al 49' passano in vantaggio con Llorente, lo spagnolo, innescato da una splendida verticalizzazione di Marchisio, si invola verso il portiere svedese, lo mette a sedere con una finta e deposita la palla in rete con come solo i bomber di razza sanno fare. Dopo il vantaggio, i torinesi, spronati dalle urla di Allegri e rivitalizzati dall'ingresso in campo di Morata e Pereyra, mantengono il controllo della partita e dopo un occasione clamorosa, sprecata dal giovane talento iberico, all'88' il solito indomabile Carlitos Tevez, servito da Pogba, mette al sicuro il risultato ed una buona fetta di qualificazione con una conclusione angolata su cui nulla può l'estremo difensore svedese. Grazie a questa vittoria, alla formazione guidata da Allegri, basterà soltanto un pareggio nell'ultimo incontro casalingo con gli spagnoli dell'Atletico Madrid per accedere alla fase successiva della Champions League. A seguire, il video con le Highlights della vittoria bianconera commentate da Enrico Zambruno con il solito entusiasmo che lo contraddistingue e lo ha reso un beniamino della tifoseria bianconera.
La Juventus, dopo le convincenti vittorie in campionato contro Chievo ed Udinese, parte col piede giusto anche in Champions League e si sbarazza del Malmoe grazie ad una doppietta di Tevez. La squadra di Allegri, nonostante l'indisponibilità di Vidal, Barzagli, Pirlo e Pereyra, non concede praticamente nulla agli svedesi e dopo un primo tempo avaro di occasioni, nella ripresa, trascinata dalla rabbia agonistica di Tevez e dall'inesauribile Lichtsteiner, riesce a perforare l'attenta retroguardia degli ospiti con due reti di notevole fattura dell'argentino che interrompe così il suo digiuno in Champions che durava da ormai 5 anni. A seguire le highlights dell'incontro.
Eccovi la carrellata dei video con le highlights dell'ultimo turno della fase a gironi della Champions League disputato mercoledi 5 dicembre. Questi i risultati. Gruppo E: Chelsea - Nordsjaelland 6-1, Shakhtar Donetsk - Juventus 0-1. Si Qualificano Juventus e Shakhtar Donetsk. Gruppo F: Lilla - Valencia 0-1, Bayern Monaco - Bate Borisov 4-1. Si qualificano Bayern Monaco e Valencia. Gruppo G: Barcellona - Benfica 0-0, Celtic - Spartak Mosca 2-1. Si qualificano Barcellona e Celtic. Gruppo H: Manchester United - CFR Cluj 0-1, Braga - Galatasaray 1-2. Si qualificano Manchester United e Galatasaray.
Il Chelsea campione d'Europa doveva assolutamente vincere contro il Nordsjaelland e attendere buone notizie dalla partita tra Shakhtar e Juventus. Gli uomini di Benitez, hanno fatto il loro dovere (in ritardo), ma i bianconeri hanno battuto gli uomini di Lucescu, condannando i Blues all'Europa League. Non è bastata una vittoria dal punteggio tennistico, 6-1, per il Chelsea, che adesso cercherà se non altro di conquistare il mondiale per club. Padroni di casa in vantaggio nel primo tempo per 2-0 grazie alle reti di David Luiz su rigore e Fernando Torres. Nella ripresa il gol della bandiera degli ospiti e altri quattro sigilli dei londinesi, in rete con Cahill, ancora Torres, Mata e Oscar.
La Juventus batte lo Shakhtar 1-0 e negli studi di Direttastadio di Italia 7 Gold, Antonio Paolino si esalta come suo solito, davanti ai colleghi tifosi delle altre squadre, tra cui il suo amico/nemico Filippo Tramontana. Una vittoria importantissima quella dei bianconeri, che oltre consentire l'accesso agli ottavi di finale della Champions League, darà fiducia e morale alla squadra per il proseguimento della stagione. Il passaggio del turno, con buone probabilità, stimolerà la dirigenza ad aprire i cordoni della borsa sin dalla sessione di mercato di gennaio, l'acquisto del tanto agognato Top player in grado di garantire una certa continuità in fase realizzativa, sembra ora essere più vicino e i tifosi bianconeri possono iniziare a sognare e a fantasticare sui nomi. A seguire il video registrato dalla trasmissione Direttastadio con i momenti della partita commentate da Antonio Paolino.
Alla "Donbass Arena" la Juventus batte lo Shakhtar per 1-0 qualificandosi per gli ottavi di finale della Champions League e Claudio Zuliani, ci regala l'ennesima telecronaca faziosa ricca di entusiasmo e fantasia. Nel primo tempo, i bianconeri si rendono pericolosi soltanto una volta con Giovinco, che servito splendidamente da Vucinic, mette a lato di un soffio. Poco prima, gli uomini di Conte avevano vivacemente protestato per un presunto fallo di mano di Fernandinho in area su un colpo di testa di Chiellini. Nella ripresa, dopo un palo colpito da Pirlo con un tiro dal limite, al 56' la Juventus passava in vantaggio grazie ad un autorete di Kucher su un tiro cross dalla destra di Lichtsteiner. Passati i vantaggio, gli uomini di Conte, contenevano la reazione dei padroni di casa e riuscivano a portare a casa una vittoria importantissima che gli consente l'accesso alla fase successiva della Champions League. Eccovi le highlights della partita con la telecronaca di Claudio Zuliani.
Sul difficile terreno dello Shakhtar, la Juventus si impone per 1-0 e conquista la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League. Per la sfida della "Donbass Arena" Conte recupera Chiellini, quindi difesa al completo con Lichtsteiner e Asamoah sulle fasce, Vidal, Pirlo e Pogba in mezzo al campo con Giovinco e Vucinic punte. Dopo una fase iniziale favorevole ai padroni di casa, la Juventus alza il baricentro e prende il comando delle operazioni. Al 21' i bianconeri reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano di Fernandinho su un colpo di testa di Chiellini da distanza ravvicinata. Al 29' Giovinco servito da Vucinic spara di poco a lato dal limite dell'area. Nonostante una maggiore pressione della Juventus, il primo tempo si chiude sullo 0-0, le due squadre si temono ed evitano di sbilanciarsi troppo in assalti di massa. Nella ripresa i bianconeri appaiono più determinati e dopo una decina di minuti, sfiorano il gol con una conclusione dal limite di Pirlo che si infrange sul palo. Al 56', gli uomini di Conte passano in vantaggio grazie ad una sfortunata deviazione di Kucher su un tiro cross di Lichtsteiner. Subito il gol, lo Shakthar reagisce e i bianconeri si chiudono, cercando di agire di rimessa. Al 67' su un cross dalla destra di Rat, nel tentativo di anticipare Ilsinho, Asamoah rischia di restituire il favore allo Shakthar e colpisce il palo alla sinistra della porta difesa da Buffon. Adesso la gara è vibrante, al 69' straordinario lancio di Vidal per Vucinic che va via in contropiede e serve Giovinco, il piccolo attaccante bianconero, perde il tempo per il tiro e viene bloccato dai difensori, sul proseguimento dell'azione Pogba ci prova dal limite ma il suo tiro viene ribattuto, sulla respinta si avventa Vidal che spara però a lato. Nei minuti finali lo Shakthar si butta in avanti alla ricerca del pari ma la difesa bianconera controlla gli attacchi degli ucraini e la gara termina col punteggio di 1'0 in favore della Juventus che accede così alla fase successiva della Champions League. A seguire le highlights del match.
Allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, va in scena l'ultima giornata della fase a gironi di Champions League. Il Milan di Massimiliano Allegri ospita lo Zenit di Spalletti (guarda gli highlights). L'obiettivo dei sovietici è, come prima cosa, non prenderle. Ma dall'altra parte c'è una formazione, quella rossonera, stravolta dal tecnico livornese, che da' ampio spazio al turnover. Con queste premesse, ai voglia lanciar proclami per lo spettacolo, come quelli di Tiziano Crudeli all'interno della sua telecronaca su Direttastadio, di emozioni in campo se ne vedono davvero poche. E così l'unico trillo degno di nota è la rete siglata da Danny del primo tempo, gol che decide l'incontro, peraltro. Ci sarebbe anche da dar conto della colossale occasione sbagliata da Bojan nel secondo tempo, poi il nulla. Riviviamo le (scarse) emozioni della partita con la telecronaca faziosa di Tiziano Crudeli. Il video appena qui sotto.
Eccovi il video con la carrellata di tutti i gol delle partite della Champions League dello 04/12/2012. Questi i risultati ed i relativi marcatori: Real Madrid - Arsenal 4-1 doppietta di Callejon e gol di Kaka e Ronaldo per gli uomini di Mourinho, gol della bandiera di Boerrigter per i "Lancieri". Borussia Dortmund - Manchester City 1-0 gol di Schieber al 57'. Milan - Zenit San Pietroburgo 0-1 gol di Danny al 35'. Malaga - Anderlecht 2-2 doppietta di Duda (45') (61') per gli spagnoli, Jovanovic (50') e Mbokani (89') per i belgi. Montpellier - Schalke 1-1 Howedes (56') Herrera (59"). Olympiakos Atene - Arsenal 2-1 gol di Maniatis e Mitrolugu per i greci, Rosicky per gli inglesi. Dinamo Zagabria - Dinamo Kiev 1-1 Krstanovic (90'+5' rig.) e Yarmolenko (46'). Paris Saint Germain - Porto 2-1 Thiago Silva e Lavezzi per i parigini, Martines per i portoghesi.
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Nell'ultimo turno della fase a gironi della Champions League, lo Zenit batte il Milan 1-0. Con questa vittoria, maturata al termine di una gara che ha regalato poche emozioni agli spettatori presenti, gli uomini di Spalletti, grazie al contemporaneo pareggio dell'Anderlecht sul campo del Malaga, ottengono l'accesso all'Europa League. I sovietici, scendono in campo con un primo chiaro ed unico obbiettivo, non prenderle e se possibile colpire di rimessa e la partita, complice anche il turnover operato da Allegri, si trasforma in un festival di sbadigli, le emozioni si contano sulla punta delle dita e lo spettacolo non è certamente apprezzabile. Lo Zenit al 35', va in gol nell'unica azione degna di nota del primo tempo, su una colossale dormita della retroguardia rossonera, Danny e' il piu' lesto di tutti ad arrivare su un pallone carambolato in area e trafigge Abbiati. Nella ripresa la musica non cambia, con i sovietici chiusi ermeticamente e i rossoneri svogliati e senza idee, non succede praticamente nulla, ad eccezione di una clamorosa occasione sprecata da Bojan intorno alla mezzora. A seguire le highlights del match.
La quinta giornata di Champions League delinea il quadro delle squadre qualificate agli ottavi di finale dei gruppi A, B, C e D. Nel match più atteso il Manchester City strappa un pareggio in rimonta contro il Real Madrid di Mourinho, ma per il secondo anno consecutivo è costretto a salutare la manifestazione ancor prima di accedere alla fase a scontri diretti. Vittorie per Dortmund, PSG, Porto, Schalke 04 ed Arsenal che staccano il biglietto per gli ottavi. Senza dimenticare ovviamente il Milan di Massimiliano Allegri, che sconfiggendo ieri sera l'Anderlecth guadagna pure lui la qualificazione con una giornata di anticipo. Rivediamo allora gli highlights delle partite, grazie ai contributi video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
Serata di gloria in Champions League per il Milan. Ieri sera i rossoneri guidati da Massimiliano Allegri hanno sconfitto l'Anderlecht per 3 a 1, guadagnandosi l'accesso agli ottavi di finale. E chi lo sa che il raggiungimento di questo obiettivo non serva a dare la scossa anche il campionato, dove la situazione del Milan non è certo così gratificante. Non lasciatevi però ingannare dal risultato, non è stata una una passeggiata contro la formazione belga, che nel primo tempo ha creato più di un grattacapo alla retroguardia rossonera. Poi però ci ha pensato El Shaarawy a togliere le castagne dal fuoco ad Allegri andando a realizzare il gol del vantaggio. La rete del raddoppio invece è frutto di una straordinaria prodezza di Philippe Mexes. Chi lo sa, forse ispirato dall'ex compagno Ibrahimovic, il difensore francese si è inventato una rovesciata dal limnite dell'area di rigore, che con la sua traiettoria a 'palombella' ha beffato il portiere avversario. Rivediamola perchè merita davvero.
Missione compiuta per il Milan di Massimiliano Allegri. Ieri sera i rossoneri hanno sconfitto l'Anderlecht 3-1 guadagnandosi l'accesso agli ottavi di finale di Champions League con una giornata di anticipo. Inizio lento per il Milan, che permette ai padroni di casa di farsi pericolosi in più di una circostanza nel corso della prima frazione di gioco. Poi sul match irrompe il solito El Shaarawy che regala il vantaggio al Milan. Gli uomini di Allegri ci prendono gusto e trovano il raddoppio grazie ad una magia di Mexes, una rovesciata dal limite dell'area di rigore simile (ma non troppo) alla stupenda prodezza realizzata a Ibrahimovic con la sua nazionale. Poi il Milan si rilassa e permette ai padroni di casa di riaprire la partita con De Sutter. I rossoneri hanno il merito di non disunirsi e di trovare la rete del definitivo 3-1 con Alexandre Pato. Rivediamo allora gli highlights della partita grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
Durante la magica serata, in cui la sua Juventus ha spazzato via il Chelsea Campione d'Europa con un netto 3-0, Andrea Agnelli, seduto nella tribuna dei VIP, soffre, impreca, partecipa ai cori ed esulta come un ultras della curva. Ad inizio partita, quando Vucinic centra il palo della porta difesa da Cech, il Presidente della Juventus, salta come un grillo e per un nonnulla, non prende un palo anche lui, ma con la testa. Al gol di Quagliarella, ripete il salto, ma questa volta, corre ad abbracciare Marotta, seduto poco distante. Una rete sola di vantaggio, contro una squadra pericolosa come il Chelsea non lascia Agnelli tranquillo e gli spostamenti nell'area riservata ai fumatori, diventano sempre più frequenti, fino al gol di Vidal, che fa esultare il giovane presidente come fosse in mezzo al campo insieme ai suoi giocatori, manca solo una scivolata sulle ginocchia. Con il doppio vantaggio, Agnelli finalmente si rilassa e può godersi lo spettacolo offerto dalla sua squadra fino al gol di Giovinco che scatena la terza esultanza da ultras di Agnelli che saluta il gol della "Formica atomica" con i pugni alzati verso il cielo. Al fischio finale, tutti gli spettatori presenti in tribuna lasciano lo stadio ma lui rimane li con lo sguardo rivolto verso il prato e le braccia conserte, quasi dispiaciuto che questa meravigliosa notte sia finita. A seguire il video con le immagini di tutte le esultanze e le imprecazioni di Andrea Agnelli, sigarette e scontro con il palo inclusi.
La Juventus asfalta i Campioni d'Europa del Chelsea, lasciando Di Matteo, impietrito come una statua di sale, davanti alla straordinaria prova di forza della formazione bianconera. Gli uomini di Conte, con una prestazione superlativa, tramortiscono il Chelsea e lanciano un messaggio molto chiaro alle altre pretendenti al titolo. Non è arrivato il Top Player, non c'e' il bomber da 20/25 gol a stagione, ma la Juventus, quando decide di aggredire un avversario e gioca come questa sera, è in grado di mettere alle corde chiunque, senza distinzione, che sia il Pescara o il Chelsea, la differenza è poca, quando i bianconeri aggrediscono la preda, lo fanno con una tale intensità e una tale cattiveria agonistica, che poche squadre, sono in grado di reggere per tutti i novanta minuti ritmi così elevati, si ritrovano come un pugile alle corde, che non riesce ad imbastire una reazione per la furia e l'intensità dei colpi a cui è sottoposto. La straordinaria vittoria della Juventus, fa naturalmente impazzire dalla gioa Marcello Chirico, che negli studi di QSVS commentando la partita in diretta, offre uno dei suoi ormai famosi show. Nel video che segue, le colorite esultanze di Chirico nel corso della trasmissione di Telelombardia andata in onda ieri sera.
La Juventus travolge il Chelsea con un perentorio 3-0 e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla fase successiva della Champions League. Gli uomini di Conte, trascinati da un Vidal semplicemente mostruoso e da un Asamoah padrone assoluto della fascia sinistra, aggrediscono gli inglesi sin dal primo minuto, asfissiandoli con un pressing furioso in mezzo al campo e grinta, tanta grinta e tanta determinazione in ogni zolla del campo, panchine comprese visto cosa combinano Caceres e Giovinco una volta entrati. Negli studi di Direttastadio, Antonio Paolino, si gode ogni minuto di questa straordinaria serata, commentando in diretta le azioni salienti della gara, con la sua proverbiale simpatia che lo ha reso un beniamino dei tifosi bianconeri. A seguire, nel video offerto come sempre dal canale di youtube "Croccopizzo", eccovi le immagini dello scatenato Paolino, esultare come un matto per tutta la durata della trasmissione ed impazzire letteralmente di gioia ai gol bianconeri.
Conte aveva chiesto ai tifosi di scatenare l'inferno allo "Juventus Stadium", ma l'inferno, per il Chelsea lo hanno scatenato i suoi uomini sul campo, una gara semplicemente perfetta, quella preparata con minuziosa cura dal tecnico bianconero. Undici belve assatanate, che non hanno lasciato scampo, non al Nordsjaelland, non al Pescara, ma ai Campioni d'Europa, una partita da incorniciare, che resterà a lungo nelle menti dei tifosi juventini, ma anche a quelli del Chelsea, che hanno visto i loro beniamini, cadere sotto i colpi di questa straordinaria macchina da guerra messa a punto da Conte. Un gruppo straordinario, compatto e feroce come una tigre affamata di vittorie, un gruppo dove tutti si sentono importanti e quando vengono chiamati in causa, danno sempre il loro contributo al 110%. Questa sera tutti bravi, tutti eccezionali, ma una nota di merito particolare, la meritano Buffon, Chiellini, Asamoah, Caceres, Vidal e Quagliarella. Il portiere della Nazionale, ribatte in angolo una conclusione a botta sicura di Mata e il suo intervento, vale quasi quanto una doppietta perchè un gol del Chelsea, avrebbe potuto tagliare le gambe ai bianconeri e galvanizzare gli inglesi. Chiellini quando c'è da combattere, ha pochi rivali al mondo, asfalta chiunque passi dalle sue parti compagni compresi. Vedere Asamoah dominare la fascia in fase difensiva e ripartire come un treno in fase offensiva con accellerazioni da paura e dribling ubriacanti e pensare che gioca in quel ruolo da tre mesi, sembra impossibile, ma per Conte sembra che non ci sia nulla di impossibile. Se esistesse il Pallone d'Oro dei panchinari, credo che Caceres non avrebbe rivali nell'aggiudicarselo, ogni volta che viene chiamato in causa, si toglie la tuta, entra in campo con quel suo sguardo da "Gauchos" e in qualsiasi posizione lo metti,destra, sinistra, al centro, lui inizia a giocare come fosse dentro dal primo minuto ed avesse giocato in quel ruolo da 10 anni, semplicemente mostruoso, tipico giocatore che ogni allenatore di questo pianeta vorrebbe avere. Vidal, cosa dire ancora di questo fenomeno, perchè di fenomeno si tratta, in mezzo al campo, che ci sia davanti il Forlimpopoli o il Chelsea, per lui non fa differenza, azzanna, rincorre, pressa, ruba palloni, imposta, cuce, ricama, inventa, raddoppia, aiuta i compagni, serve assist al bacio e segna come un attaccante....senza discussione attualmente uno dei centrocampisti più forti del mondo. Complimenti al Signor Marotta, che quando tutti pensavano ancora che fosse un bagno schiuma, lo ha portato alla Juventus, pagandolo un terzo di quanto vale ora. Per finire "Eta Beta" Quagliarella, il bomber di Castellammare di Stabia, si conferma il castiga Chelsea ed offre una prestazione maiuscola impreziosita da un gol da bomber di razza. Godiamoci ora le highlights del successo bianconero, con le azioni salienti, i gol, Di Matteo impietrito davanti alla panchina, i "blues" asfaltati e lo "Juventus Stadium" in delirio.
Eccovi le highlights di Juventus-Chelsea 3-0 con la telecronaca di Enrico Zambruno. Il "rivale" di Claudio Zuliani, che con le sue telecronache calde e professionali cerca di prendere il posto del "totem" bianconero nei cuori dei tifosi bianconeri, impazzisce letteralmente dalla gioia quando Quagliarella sblocca il risultato al 36' del primo tempo. Nella ripresa Vidal e Giovinco chiudono il conto e Zambruno, esulta insieme a tutto lo stadio come fosse seduto nella curva bianconera. Una telecronaca di quelle da non perdere.
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