Oltre alle sfide di cartello Inter - Napoli e Roma - Fiorentina, un altro tema dominante della 16° giornata del campionato di Serie A, è il ritorno in panchina di Antonio Conte. L'allenatore della Juventus ha scontato la squalifica di quattro mesi legata alla vicenda del calcioscommesse e domenica pomeriggio a Palermo, sarà in campo a guidare i suoi uomini nella sfida contro i rosanero di Gasperini. Una liberazione per Antonio Conte un evento per tutti i tifosi bianconeri, il leader del gruppo torna al suo posto di comando, senza bisogno di dover nascondersi in un box dello stadio, ma urlando dalla panchina come ha fatto per tutta la scorsa stagione.
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Dopo la cocente sconfitta contro il Milan a San Siro della settimana scorsa, domani la Juventus vuole immediatamente riscattarsi contro il Torino. Si tratta del primo derby allo Juventus Stadium, i precedenti tra le due squadre vedono largamente in vantaggio i padroni di casa, ma questa non è certo una grande notizia. Per il match Antonio Conte dovrebbe concedere un turno di riposto ad alcuni uomini chiave. Confermato invece il trio difensivo Bonucci, Barzagli, Chiellini, a centrocampo. spazio a Pogba al posto di Vidal e Lichtsteiner e De Ceglie sulle fasce. La coppia d'attacco invece dovrebbe essere ancora una volta quella formata da Vucinic e Giovinco. Tutte le news nel contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
La 15a di Serie A si apre questa sera, con l'anticipo del Massimino tra Catania e Milan. I rossoneri fanno visita ad una delle squadre più in forma del campionato, dopo la rigenerante vittoria contro la Juventus della settimana scorsa. Per scoprire se di partita della svolta, quella del Meazza contro i bianconeri, si è trattato, non resta che attendere al 20.45 oggi. In conferenza stampa il tecnico Massimiliano Allegri ha predicato prudenza e concentrazione, sottolineando ancora una volta la carica regalata delle incursioni del presidente Berlusconi e svelando solo in parte la formazione titolare. In attacco dovrebbero esserci Robinho e Boateng, a supporto dell'insostituibile El Shaarawy. Ascoltiamo allora le parole del tecnico, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
Da New York, il presidente dell'Inter Massimo Moratti è tornato sul caso Sneijder:
"la posizione della società è tranquilla in quanto noi non abbiamo costretto nessuno. Il suo contratto è validissimo, credo ci sia la libertà di chiedere a qualcuno di migliorarlo. Questo non toglie che nessuno lo forza a fare questa cosa, poi lui è libero, qualora si senta ossessionato, di fare qualsiasi scelta; ma non credo questa sia la posizione del giocatore. In questo momento è fuori per scelta tecnica, sarebbe controproducente, gli pago lo stipendio e gli chiedo pure di stare fuori".
Queste le dichiarazioni del presidente nerazzurro, al margine della quali mi permetto una riflessione. Si tratta di un episodio molto antipatico, gestito in maniera pessima da Marco Branca, che con le sue dichiarazioni a SKY a scoperchiato il coperchio di una vicenda che avrebbe dovuto rimanere all'interno della Pinetina.
"la posizione della società è tranquilla in quanto noi non abbiamo costretto nessuno. Il suo contratto è validissimo, credo ci sia la libertà di chiedere a qualcuno di migliorarlo. Questo non toglie che nessuno lo forza a fare questa cosa, poi lui è libero, qualora si senta ossessionato, di fare qualsiasi scelta; ma non credo questa sia la posizione del giocatore. In questo momento è fuori per scelta tecnica, sarebbe controproducente, gli pago lo stipendio e gli chiedo pure di stare fuori".
Queste le dichiarazioni del presidente nerazzurro, al margine della quali mi permetto una riflessione. Si tratta di un episodio molto antipatico, gestito in maniera pessima da Marco Branca, che con le sue dichiarazioni a SKY a scoperchiato il coperchio di una vicenda che avrebbe dovuto rimanere all'interno della Pinetina.
E' un Walter Mazzarri comprensibilmente soddisfatto quello che ieri sera, al termine della bella vittoria del Napoli contro il Cagliari per 1-0, si è presentato davanti i microfoni Mediaset. Il tecnico toscano parla di "prova di maturità" dei suoi ragazzi, dai quali è però lecito aspettarsi anche qualcosa di più. Un successo doppiamente importante perchè permette al club di De Laurentiis di scavalcare l'Inter al secondo posto e a portarsi a sole due lunghezze dalla capolista Juventus. Insomma, rilette ora, le critiche al Napoli e al suo allenatore sembrano ingenerose, ma d'altronde chi lavora nel mondo del calcio è abituato agli umori altalenanti della piazza e degli addetti ai lavori, e Mazzarri non fa eccezione. Ascoltiamo allora le parole del tecnico dei partenopei, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Doveva essere una giornata di festa per i tifosi nerazzurri, con la Juventus a portata di mano, distante solamente un punto. Invece l'Inter ieri ha tradito la aspettative perdendo contro il Parma al Tardini. Un pareggio e due sconfitte in tre partite, questo è il passo degli uomini di Stramaccioni dopo l'esaltante vittoria contro i bianconeri a Torino. Sembra di rivedere il film dello scorso anno, quando dopo una straordinaria rimonta (anzi due se ci mettiamo anche quella di Ranieri), i nerazzurri si erano sciolti come neve al sole. Nelle intervisti posta partita, il tecnico Andrea Stramaccioni ha recitato il mea culpa, ammettendo che il secondo tempo del Tardini è stato probabilmente il peggiore della stagione. Ascoltiamo allora le parole del tecnico nerazzurro grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
E' una lunghissima 14a giornata quella che sta per cominciare e che terminerà addirittura martedì. Davvero tanti i match in primo piano, il più atteso comunque è certamente il posticipo di domenica a San Siro, quando i rossoneri se la dovranno vedere contro la capolista Juventus. Il capo cannoniere della Serie A - El Shaarawy - contro la miglior difesa del campionato. Ma è proprio il reparto difensivo a preoccupare Antonio Conte, con le possibili defezioni di Bonucci e Chiellini. Il primo è fermato da un attacco influenzale, anche se c'è un cauto ottimismo di poterlo recuperare per la sfida del Meazza. Qualche chance in meno per il secondo, se Chiellini non ce la dovesse fare, la soluzione più logica sarebbe Càceres. Poche invece le possibilità per il desaparecidos Lucio, di lui se ne sono perse le tracce da un bel pezzo.
Proseguiamo il nostro viaggio di avvicinamento a Juventus vs Lazio, primo anticipo della 13a giornata di Serie A. Ai microfoni di SKY hanno parlato due dei sicuri protagonisti dell'incontro: Isla ed Heranes.
Dopo le iniziali difficoltà dovute all'infortunio, Mauricio Isla sta trovando continuità nella formazione titolare, ed anche questa sera quasi certamente troverà spazio dal primo minuto.
Chi non è più una sorpresa invece è "Il profeta" biancoceleste, che ai microfoni di SKY si è detto fiducioso che la Lazio possa tornare da Torino con i 3 punti. Secondo Hernanes, la vittoria dell'Inter allo Juventus Stadium è stata importante soprattutto dal punto di vista psicologico: ora le altre squadre sanno che è possibile fare bottino pieno anche a casa della corazzata di Antonio Conte. Non sarà un'impresa facile comunque, servirà una Lazio più che perfetta. Ascoltiamo allora le parole dei 2 protagonisti grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Dopo le iniziali difficoltà dovute all'infortunio, Mauricio Isla sta trovando continuità nella formazione titolare, ed anche questa sera quasi certamente troverà spazio dal primo minuto.
Chi non è più una sorpresa invece è "Il profeta" biancoceleste, che ai microfoni di SKY si è detto fiducioso che la Lazio possa tornare da Torino con i 3 punti. Secondo Hernanes, la vittoria dell'Inter allo Juventus Stadium è stata importante soprattutto dal punto di vista psicologico: ora le altre squadre sanno che è possibile fare bottino pieno anche a casa della corazzata di Antonio Conte. Non sarà un'impresa facile comunque, servirà una Lazio più che perfetta. Ascoltiamo allora le parole dei 2 protagonisti grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Il primo anticipo della 13a giornata di Serie A è quello che questa sera vedrà protagoniste Juventus e Lazio a Torino. Dopo la vittoria contro la Roma nel derby, i biancocelesti fanno visita alla capolista alla ricerca di risposte: questa Lazio può competere ai massimi livelli del campionato italiano? Se lo è domandato anche Vladimir Petkovic in conferenza stampa, questo interrogativo troverà riposta al termine della sfida alla Juventus Stadium. Il tecnico di Sarajevo è convinto che la Lazio possa fare il colpaccio contro i bianconeri: "servirà però una prestazione al 150%". Solo l'Inter sino ad ora è riuscita a tornare a casa da Torino con i 3 punti: "sono stati bravi anche ad approfittare di un momento di debolezza dei bianconeri". Ascoltiamo allora un estratto della conferenza stampa di Vladimir Petkovic, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
Qui su Videogotoday questa mattina ci siamo impelagati nella polemica con protagonisti Antonio Cassano e Antonio Conte. Tutto è cominciato un mese fa, con l'intervista del talento barese a Che tempo che fa. In una lunga chiacchierata con il conduttore Fabio Fazio, FantAntonio aveva parlato anche della Juventus e delle motivazioni che lo avevano spinto in passato a rifiutare per ben due volte la proposta bianconera: "alla Juventus vogliono solo dei soldatini". Parole ovviamente che non sono piaciute nell'ambiente bianconero. A Cassano aveva riposto Bonucci e poi Conte, che col giocatore ha ingaggiato una polemica che sembra non conoscere fine. E visto che nei precedenti articoli ne abbiamo parlato diffusamente, rivediamola allora l'intervista della discorda. Il contributo video lo trovate appena qui sotto.
"Se uno che è stato squalificato per omessa denuncia, viene a parlare di moralità a me, significa che è finito il mondo". Con queste parole Antonio Cassano ha deciso di rispondere ad Antonio Conte nel corso di un'intervista realizzata da Pierluigi Pardo a Sport Mediaset. Tutto nasce da un'altra intervista del talento di Bari Vecchia, questa volta a Che tempo che fa, il programma di RAI Tre con Fabio Fazio. In quell'occasione Cassano aveva parlato dei giocatori della Juventus, definendoli: "soldatini". Appellativo che in casa Juve non era piaciuto a nessuno, e dopo la replica di Bonucci, è arrivata anche quella del tecnico, con il quale Cassano ha ingaggiato una polemica i cui capitoli avremo modi di raccontarveli nel corso della mattinata. Per ora, riascoltiamo le parole di FantAntonio a Sport Mediaset.
Era un po' che non si sentiva parlare di emergenza infermeria in casa Inter. Stramaccioni sino alla sfida contro la Juve ha potuto beneficiare della rosa quasi al completo (infortunati storici a parte ovviamente), nel giro di qualche giorno lo scenario è profondamente mutato. E se contro l'Atalanta era la difesa il reparto falcidiato, ora è il centrocampo a destare le maggiori preoccupazioni. Alla lista si è aggiunto anche Guarin (stiramento), una brutta tegola per Strama, che perde così uno degli uomini più in forma nella rosa. Contro il Cagliari sarà dunque tridente obbligato, anche se la sensazione è che il tecnico nerazzurro non avrebbe rinunciato ai tre tenori in ogni caso. Troppo importante reagire subito alla sconfitta contro l'Atalanta. Col ritorno di uno tra Samuel e Ranocchia si dovrebbe dunque tornare alla difesa a tre, in questo caso però la coperta sarebbe troppo corta a centrocampo. Ma Stramaleonte ha già dimostrato di saper cambiare all'occorrenza, la speranza è che questa volta la scelta si riveli vincente, come d'altro canto molto spesso è accaduto in passato. Atalanta a parte, ovviamente.
La Serie A non conosce soste e dopo le emozioni della 12a, ci attente una 13a giornata ancor più avvincente se è possibile. I piatti forti verranno serviti ancora negli anticipi, con Juventus vs Lazio e Napoli vs Milan. Per quanto riguarda la sfida del San Paolo, avremo modo di parlarne diffusamente nei prossimi articoli, per ora concentriamoci big match dello Juventus Stadium. I bianconeri di Conte si avvicinano ad un ciclo di partite di fondamentale importanza per il resto della stagione. Sconfiggere i biancocelesti di Petkovic per non regalare nulla all'Inter, chiamata dal canto suo ad un pronto riscatto a San Siro contro il Cagliari. Vietati cali di tensione comunque per la Juve, che tra una settimana scarsa si giocherà una grossa fetta della sua Champions contro il Chelsea. Ascoltiamo allo questo servizio tratto da SKY dedicato ai bianconeri.
Sarà una parentesi dedicata alla Nazionali ad impatto zero sul nostro campionato; sabato infatti, è già tempo di Serie A, con una giornata che si preannuncia infuocata. Ma l'Ital-giovane di Cesare Prandelli val pure un articolo e così eccoci a parlare del test contro la Francia. In attacco il commissario tecnico ha intenzione di schierare tre attaccanti. Un tridente atipico con Balotelli al centro e Candreva ed El Shaarawy sugli esterni. Ovviamente la curiosità di vedere all'opera questi ragazzini terribili è tanta, loro (senza dimenticare elementi come Verratti), sono il bacio dal quale Prandelli attingerà per i prossimi mondiali. E se il calcio italiano, inteso come club, è un profonda crisi, la Nazionale viaggia sull'onda dell'entusiasmo che solo la sciagurata finale contro la Spagna agli Europei ha appannato leggermente. Ascoltiamo allora la parole di Prandelli in conferenza stampa.
Ezequiel Lavezzi è tornato a Napoli, ma non per motivi riguardanti il campo di calcio La stella argentina, ora in forza al Paris Saint Germain di Ancelloti, secondo quanto riportato da Radio Marte, la radio ufficiale del Napoli, è dovuto tornare nel capoluogo campano per testimoniare nel corso di un processo sul riciclaggio di soldi sospetti in alcune attività legate alla ristorazione. Il giocatore, avvistato nei pressi di Piazza dei Martiri, è stato in breve tempo, letteralmente sommerso dalle dimostrazioni d'affetto, di un nutrito gruppo di tifosi che gli hanno chiesto a gran voce di tornare a Napoli e si sono fatti immortalare con lui in numerose foto. Lavezzi, sorpreso da così tanto entusiasmo ed affetto da parte dei Napoletani, li ha ringraziati dicendo che non dimenticherà mai gli splendidi anni trascorsi con la maglia del Napoli. Nel video che segue, uno splendido tributo dei tifosi del Napoli dedicato a Lavezzi.
Sesta sconfitta in campionato per il Milan di Massimiliano Allegri. Dopo i timidi segnali di ripresa delle scorse giornate, culminate con la vittoria contro il Chievo, i rossoneri vedono nuovamente le streghe. Sono 10 i punti in meno della passata stagione, ma ciò che preoccupa veramente i tifosi rossoneri sono gli scenari futuri. E già perchè il contestatissimo tecnico livornese ha incassato l'ennesima fiducia da Galliani e Berlusconi: "non a tempo" come ha precisato l'ad rossonero. Avanti con Allegri dunque, la società è quindi consapevole che il problemi del Milan non siedono in panchina, ma vanno ricercati altrove. E per quanto riguarda il mercato di gennaio? Di quello che attende i tifosi milanisti avremo modo di parlarne diffusamente nel prossimo articolo dedicato al club rossonero. Restate nei paraggi.
Dopo dieci vittorie consecutive in trasferta, è arrivata anche la prima sconfitta per gli uomini di Andrea Stramaccioni. Contro l'Atalanta, l'Inter ha pagato soprattutto la mancanza di valide alternative a Samuel e Ranocchia in difesa. Se ci aggiungete che Cambiasso, pedina fondamentale nel centrocampo nerazzurro, non era al massimo della condizione, ecco spiegate le ragioni di una sconfitta che fa male, ma che tutto sommato ci può anche stare, a patto che i nerazzurri si rialzino subito contro il Cagliari. Dell'Inter e della sconfitta contro l'Atalanta, se n'è parlato diffusamente ieri pomeriggio a Gazza Offside, rubrica dedicata al calcio della Gazzetta Delle Sport con Nino Morici, Alberto Cerruti e Marco Materazzi. Il contributo video appena qui sotto.Paul Pogba non è stato convocato da Antonio Conte per la partita con il Pescara. Il giovane francese, reo di essere arrivato in ritardo per ben due volte agli allenamenti, è stato punito dal tecnico bianconero che pensava di farlo giocare per poter far rifiatare Pirlo, ma l'atteggiamento di Pogba lo ha mandato su tutte le furie e non ha esitato un attimo a prendere un provvedimento disciplinare nei confronti del giocatore. Per la partita con gli abruzzesi, la Juventus oltre a Pogba, dovrà fare a meno anche di De Ceglie e Pepe. Conte, sembra quindi orientato a schierare Buffon tra i pali, Barzagli-Bonucci-Chiellini terzetto difensivo, Isla e Asamoah esterni, Marchiso-Pirlo-Vidal nel mezzo con Giovinco e Quagliarella punte.
Pur in emergenza, è un Inter che non accenna a rallentare la sua corsa. Nonostante le numerose defezioni, che hanno costretto Stramaccioni a rivoluzionare il reparto difensivo, ieri i nerazzurri hanno centrato la loro 10 vittoria consecutiva (tra coppa e campionato), contro il Partizan Belgrado (guarda gli highlights della partita). Nella conferenza stampa post partita, il tecnico interista si è detto soddisfatto: "ha funzionato la tattica che avevo preparato prima della partita. Puntavamo a contenere il Partizan nel primo tempo per poi andare a cercare la vittoria nella ripresa". Missione compiuta dunque. Un successo molto importante perchè consegna all'Inter la qualificazione ai 16esimi e la tranquillità di poter pensare sino a febbraio solamente al campionato. Ascoltiamo allora le parole di Andrea Stramaccioni grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
Dopo aver perso l'imbattibilità in campionato, la Juventus di Antonio Conte si prepara per la fondamentale sfida contro il Nordsjælland. Un match che vale una stagione, perchè in caso di ennesimo passo falso in Europa, le porte della Champions si chiuderebbero quasi certamente. Il reparto sul quale si concentrano le attenzioni dei tifosi è ovviamente l'attacco. La brutta, anzi, bruttissima notizia in casa Juve è il forfait quasi scontato di Mirko Vucinic. Il montenegrino sta attraversando un periodo molto sfortunato e dopo la debilitazione determinata dallo stato influenzale, è un indurimento al polpaccio a costringere nuovamente Vucinic ai box. Chi prenderà il suo posto in attacco? I tifosi votano Quagliarella, nelle ultime ore stanno salendo le quotazioni di Alessandro Matri, anche se la sensazione è che alla fine Conte punterà ancora una volta su Giovinco, scontentando buona parte della tifoseria.
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