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La Juventus pareggia l'amichevole pre campionato al Braglia di Modena, nel primo tempo, a seguito di una sfortunata pallonata che mette fuori causa Chiellini, si libera bene Baptistao e segna l'1-0 per l'Espanyol, La Juventus fa la partita ma anche a causa di un pò di sfortuna, palo di Mandzukic, non riesce a pareggiare. Poi entra in cattedra il solito Dybala e con un preciso cross lancia l'azione che porta al pareggio: Asamoah riceve e serve Mandzukic per l'1-1. Dybala si rende diverse volte pericoloso e viene steso con le cattive dai giocatori dell'Espanyol, ammonito ed espulso Sanchez e poi ammonito Duarte che stendono il giocatore della Juventus.
Uno svarione di Alex Sandro porta poi addirittura al 2-1 per l'Espanyol, difesa ancora da registrare in vista dell'impegnativo match di inizio campionato con la Fiorentina. Addirittura la squadra spagnola rischia di sengnare ancora ma para bene Neto facendosi trovare pronto.
Poi si accende Dybala con il suo magico sinistro che insacca sotto l'incrocio, 2-2 meritato.
Segue poco altro, Higuain titolare ma ancora poco nella manovra e non incisivo.
Servirà altro impegno all'inizio del campionato dopo il faraonico mercato e sempre in attesa del centrocampista che sostituisca Pogba ormai oltremanica.
Appuntamento alla prima di campionato sperando di vedere una Juve più cinica, di seguito gli highlights in italiano.



Oltre alla sfida  Italia-Francia, conclusasi con la vittoria dei transalpini per 2-1 e il sorprendente pareggio 2-2 tra la Russia di Capello e gli Stati Uniti di Klinsmann, ieri si sono svolte molte altre amichevoli di carattere internazionale, che hanno visto impegnate le nazionali di mezzo mondo. Tra gli incontri di maggior spicco, troviamo, la vittoria della Romania sul Belgio per 2-1 grazie alle reti di Maxim e Torje, dopo che Benteke aveva portato in vantaggio i Belgi, il pareggio 2-2 tra Gabon e Portogallo, la netta vittoria della Spagna su Panama per 5-1 con una doppietta di Pedro e gli acuti di Villa, Sergio Ramos e Susaeta, la clamorosa vittoria della Svezia sull'Inghilterra per 4-2 con 4 gol di Ibrahimovic di cui l'ultimo da fantascienza, la vittoria dell'Uruguay sulla Polonia per 3-1 con i gol di Cavani e Suarez, la sconfitta del Cile ad opera della Serbia per 3-1 con l'ennesimo cartellino rosso per lo juventino Arturo Vidal, il pareggio 1-1 tra Brasile e Colombia con i gol di Neymar e Cuadrado, la vittoria della Svizzera sulla Tunisia per 2-1, maturata dopo 5' di recupero grazie ad una rete del centrocampista svizzero di origini kosovare Xerdhan Shaqiri, la netta vittoria della Repubblica Ceca sulla Slovacchia per 3-0 con una doppietta di David Lafata nei primi 6' di gioco ed una rete di Borek Dockal nel finale della gara, il pareggio a reti bianche tra Arabia Saudita ed Argentina e per finire la vittoria dell'Australia sulla Corea del Sud per 2-1. A seguire i video con le highlights.
Romania vs Belgium 2:1 GOALS HIGHLIGHTS by
Gabon vs Portugal 2:2 GOALS HIGHLIGHTS by
Panama vs Spain 1:5 GOALS HIGHLIGHTS by
Poland vs Uruguay 1:3 GOALS HIGHLIGHTS by
Brazil vs COlombia 1:1 MATCH HIGHLIGHTS by

Tunisia vs Switzerland 1:2 GOALS HIGHLIGHTS by
Czech Republic v Slovakia 3:0 GOAL HIGHLIGHTS by
Saudi Arabia vs Argentina 0:0 MATCH HIGHLIGHT by
South Korea vs Australia 1:2 GOALS HIGHLIGHTS
Juventus e Real Madrid si sono accordate per un amichevole di lusso da giocarsi il  5 agosto prossimo a Las Vegas. L'incontro si disputerà nell'ambito del prestigioso torneo "World Football Challenge". Un gustoso anticipo di una sfida che si potrebbe ripetere nella prossima edizione della Champions League a cui parteciperanno entrambe le squadre. Il 31 luglio del  2009, nel corso della preparazione estiva, Juventus e Real Madrid, si incontrarono nella semifinale della "Peace Cup" che si disputò allo stadio "Sanchez Pizjuan" di Siviglia. I bianconeri si imposero per 2-1 grazie alle reti di Cannavaro al 3' e Salihamidzic al 49', per gli spagnoli andò a segno Cristiano Ronaldo al 42' su calcio di rigore. Nella finale del torneo, la Juventus venne sconfitta ai calci di rigore dall'Aston Villa. La partita si concluse con il risultato di 0-0 e furono gli inglesi ad aggiudicarsi il trofeo dopo una serie di 6 rigori . Per i bianconeri realizzarono Camoranesi, Trezeguet e Felipe Melo, ma gli errori di Iaquinta, Del Piero e Legrottaglie consegnarono alla squadra londinese i 2 milioni di euro in palio per la squadra vincitrice del torneo. Eccovi 2 video relativi a quelle partite. Il primo riguarda la semifinale disputata con il Real Madrid che fu caratterizzata dal gioco duro e dalle entrate assassine, mentre nel secondo potrete rivedere la serie di calci di rigore relativa alla finale.
E' terminata con un pareggio per 1-1 la partita amichevole disputata a Santiago del Cile tra l'Universidad de Chile e il Nacional di Montevideo. Gli ospiti sono andati in vantaggio al 28' del primo tempo con un calcio di rigore trasformato dall'ex nerazzurro Recoba.  Nella ripresa, al 78' Morales ha ristabilito la parità con una punizione così potente che il portiere probabilmente non ha nemmeno visto passare. L'attaccante cileno, da posizione estremamente defilata, poco fuori dell'area di rigore, mentre tutti si aspettavano un cross al centro, ha lasciato partire un missile terra aria che si è infilato sotto la traversa ed  ha scatenato l'incontenibile gioia dei tifosi di casa. Eccovi il video con la sintesi e i gol dell'incontro.
La Juventus batte 7-1 l'Al-Hilal nell'amichevole che conclude la trasferta in medio oriente. Allo stadio King Fahd di Riyad, gremito in ogni ordine di posti, i bianconeri hanno annichilito la compagine saudita, con una prestazione scintillante, arricchita da sprazzi di gran classe e gol di ottima fattura. La squadra locale, guidata dall'ex laziale Thomas Doll, nonostante alcune ottime individualità, è stata letteralmente surclassata dalla formazione bianconera, sia sotto l'aspetto tecnico tattico, che sotto l'aspetto della grinta e della determinazione. L'intensità e la concentrazione, con cui la Juventus ha affrontato l'incontro, hanno fatto subito capire che Conte, durante questo ritiro invernale, ha lavorato molto sotto il profilo psicologico, per cercare di evitare il ripetersi dei paurosi cali di tensione, che avevano caratterizzato questo periodo dell'anno nelle passate stagioni. I bianconeri, come al solito, partono a testa bassa aggredendo gli avversari in ogni zolla del campo e al 14' passano in vantaggio, grazie ad uno splendido gol di Del Piero, il capitano, servito in area da Marchisio, si libera di un difensore con una "magia" e fredda il portiere con un diagonale secco e preciso. Al 22' arriva il raddoppio, ancora ad opera di Del Piero, che splendidamente servito in area da un passaggio filtrante di Vidal, con un tocco felpato, beffa il portiere saudita per la seconda volta. Al 30' Elia lanciato da Marchisio, si invola sulla fascia sinistra, entra in area, si libera di un difensore e con una saetta di destro, porta il punteggio sul 3-0. Con il risultato "in cassaforte" dopo solo mezz'ora di gioco, gli uomini di Conte hanno un leggero rilassamento e l'Al-Hilal, dimostra subito di non essere una squadra di sprovveduti sfiorando il gol per ben due volte nello spazio di tre minuti. Il pericolo corso, risveglia immediatamente dal torpore i bianconeri e poco prima dello scadere del primo tempo, Vidal, con un una pregevole conclusione dal limite, che si infila all'incrocio dei pali cala il pokerAll'inizio della ripresa, la girandola di sostituzioni operata da Conte, concede l'opportunità agli avversari, di tenere il pallino del gioco per alcuni minuti e i sauditi ne approfittano immediatamente per accorciare le distanze, Al-Harti brucia Soerensen sullo scatto, si presenta tutto solo davanti a Storari e lo fredda in uscita con un tiro angolato che scatena l'entusiasmo dei tifosi di casa e le urla di gioia del telecronista locale. L'entusiasmo degli arabi dura però soltanto tre minuti, al 50', sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Krasic, Quagliarella, con un tocco al volo di gran classe, recupera una palla che stava terminando oltre la linea di fondo e serve Chiellini a centro area, il difensore bianconero, non si fa pregare due volte e con una gran botta da distanza ravvicinata, ristabilisce le distanze. Al 75' la Juventus passa ancora, su una punizione dal limite dell'area, in posizione centrale, Pepe si traveste da Dal Piero e con un magistrale tiro ad effetto, scavalca la barriera e piazza la palla dove il portiere non può arrivare. Nonostante il punteggio abbia ormai assunto proporzioni tennistiche, i bianconeri continuano a spingere e all'85' Quagliarella, con una deviazione volante sotto porta, fissa il punteggio finale sul 7-1. 
Il Milan batte il Psg. per 1-0 in un incontro amichevole disputato a Dubai. La squadra rossonera grazie ad uno splendido gol di Pato su assist di Ibrahimovic, sconfigge i francesi del Paris St. Germain e con una prestazione scintillante, dimostra di essere in ottima salute, in vista della ripresa del campionato dopo la sosta natalizia. Inizia così con una sconfitta, l'avventura di Ancellotti sulla panchina dei Parigini, che hanno comunque dimostrato, di essere una compagine solida, con ottime individualità. Nel corso del primo tempo, da segnalare anche una spettacolare rovesciata di Nocerino, che ha colpito in pieno la traversa.
La Germania surclassa l'Olanda con un secco 3-0,  in una partita dai toni accesi e tutt'altro che amichevole. Il mattatore della serata è Miroslav Klose, che con due assist e un gol, rassicura i tifosi della Lazio sulle condizioni del suo ginocchio. Il capitano della Germania sta' benissimo e lo dimostra con una prestazione di altissimo livello. Nel primo tempo regala a Muller l'assist del vantaggio e segna la rete del 2-0. Nella ripresa con un'altro assist di ottima fattura, manda in rete Ozil. L'attacante laziale vince nettamente il derby con il portiere della Roma Stekelenburg e con la rete segnata nel primo tempo, si porta a 5 gol, dal record di Gerd Muller (68 reti segnate con la maglia della Nazionale). Sulla sponda olandese, Sneijder cerca di rendersi pericoloso, con tiri dalla distanza, ma la mira non è quella dei giorni migliori, sottotono la prova di Van Bommel, che insieme ai compagni di reparto, non riesce ad arginare, i fraseggi del centrocampo tedesco.
L'Italia perde per 1-0 la sfida di lusso con l'Uruguay e Prandelli subisce la seconda sconfitta della sua gestione, dopo quella subita in amichevole contro l'Irlanda di Trapattoni. Passano solo tre minuti e i sudamericani sono già in vantaggio, grazie ad un gol di Sebastian Fernandez, su preciso cross dell'ex juventino Martin Caceres. La reazione dell'Italia è immediata, Osvaldo al 14' sfiora il gol con una deviazione di testa su calcio d'angolo, al 16'e al 18' è Balotelli ad impegnare Muslera, prima con un siluro dalla distanza e poi con una bella girata in area su invito di Maggio, alla fine del primo tempo, è ancora Super Mario, ad andare vicino al pareggio, ma la sua conclusione di testa, sorvola di poco la traversa. Nella ripresa, l'ingresso di Pepe, vivacizza la manovra italiana, dopo un colpo di testa del "Matador" Cavani bloccato da Buffon,, il nuovo entrato, raccoglie un invito di Maggio e con una bella conclusione al volo dal limite dell'area, costringe Muslera ad un difficile intervento. Subito dopo, il portiere dell'Uruguay, compie un vero e proprio miracolo su Balzaretti tutto solo davanti alla porta. Nell'ultima parte della gara non succede più nulla di rilevante e la partita termina con la vittoria degli uomini di Tabarez. A fine partita, ai microfoni della Rai, Prandelli dichiara: è stata un ottima partita contro una grande squadra, sul piano della prestazione, sono soddisfatto, abbiamo cercato di recuperare lo svantaggio fino all'ultimo minuto, creando molte occasioni da gol.
L'inghilterra vince per 1-0 la sfida di lusso con la Spagna campione del mondo. Lo stadio di Wembley è gremito per il prestigio dell'avversario, ma alla fine lo spettacolo offerto dalle squadre in campo non è all'altezza del blasone della sfida. Scorrendo le formazioni iniziali era facile intuire che Capello aveva optato per una squadra particolarmente abbottonata per cercare poi di colpire le "Furie Rosse" in contopiede, Del Bosque rispondeva con una formazione senza un centravanti di ruolo per non dare punti di riferimento alla retroguardia inglese ed infilarla in velocità con scambi nel breve.  Il primo tempo è povero di emozioni , ma il possesso di palla degli Spagnoli è abbastanza imbarazzante per gli uomini di Capello, che riescono però a chiudere la prima frazione indenni senza grossi patemi d'animo, grazie anche all'eccessiva ricerca della giocata ad effetto degli uomini di Del Bosque, che rende il loro gioco bello da vedere ma estremamente fumoso. Nella ripresa dopo solo quattro minuti gli inglesi passano, sugli sviluppi di una punizione battuta da James Milner, Darren Bent salta più alto di tutti e colpisce il palo con un preciso colpo di testa, sulla palla che danza ad un metro dalla linea di porta si avventa Lampard che indisturbato la ribadisce in rete di testa. Il vantaggio dei padroni di casa scuote gli spagnoli e la partita si vivacizza. All'11' gli iberici creano la prima nitida occasione da gol della partita, Bosquet vede il taglio in velocità di Villa e lo serve con precisione, l'attacante del Barcellona spara a lato da ottima posizione dopo aver saltato anche il portiere. Al 28' il "Guaje" sfiora nuovamente il pareggio, Johnson rinvia corto , Villa si avventa sulla sfera e con un sinistro al volo di gran fattura, colpisce in pieno il palo. Oltre a Villa, sono Fabregas, Torres e Mata a suonare la carica ed è proprio l'ex giocatore dell'Arsenal, ad avere sui piedi , per ben tre volte,  la palla dell'1-1. Prima serve al centro invece di tirare da ottima posizione, consentendo così il recupero di Parker, che alla fine risulterà uno dei migliori dell'Inghilterra, poi un suo fendente dal limite dell'area, trova Hart pronto a neutralizzare la sua conclusione, infine, fa venire i brividi a Capello, con un rasoterra che si spegne a pochi centimetri dal palo. La partita termina così con la vittoria degli inglesi per 1-0 , nonostante in campo si sia vista una netta superiorità degli Spagnoli , sia nel possesso palla (70%) che nelle conclusioni ( 21-3). Questo è il calcio.
Il Brasile ha battuto il Gabon per 2-0 in una partita amichevole che si è disputata a Libreville. I brasiliani nonostante la vittoria e le numerose occasioni da gol create, non hanno convinto la stampa brasiliana, i cui commenti nei confronti della squadra, non sono stati molto teneri. Il Gabon era un avversario decisamente modesto, quindi tutti si aspettavano dagli uomini di Mano Menezes una spettacolo decisamente migliore di quello offerto. A parziale discolpa dei brasiliani, bisogna far notare le pessime condizioni del campo, inzuppato e reso viscido a causa di una pioggia battente, che ha anche causato un blackout ad inizio partita. Le reti dei sudamericani sono state segnate da Sandro con un colpo di testa al 12' del primo tempo e da Hernanes al 35' con un tap-in di testa in tuffo, dopo che l'estremo difensore del Gabon aveva respinto una bomba di Jonas da 25 metri. Il gol è stato una liberazione per il "Profeta" laziale che era da poco rientrato nel giro della nazionale, dopo la famigerata espulsione di Parigi e la conseguente esclusione dalla Coppa America. Il giocatore al termine della partita è apparso molto felice e soddisfatto della sua prestazione,  in un intervista a TVGlobo ha dichiarato di essere entusiasta della sua nuova posizione in campo e spera che il tecnico lo convochi ancora per le prossime partite facendolo giocare nella stessa posizione.
L'Italia batte la Polonia sul suo campo per 2-0 in una partita amichevole di prestigio. La Polonia, squadra molto solida e dinamica, con individualità di spicco come Lewandowski, centravanti del Borussia Dortmund, parte bene galavanizzata dal prestigio dell'avversario e da uno stadio gremito all'inverosimile per il giorno della festa dell'independenza nazionale, l'Italia da' l'impressione di non soffrire molto la veemenza iniziale dei polacchi, ma è contratta e fatica a trovare le trame giuste, dopo una fase iniziale in cui non succede praticamente nulla, al 12' il primo acuto è dei polacchi, Peszko sfrutta un errore della retroguardia azzurra, si inserisce molto bene sulla destra della nostra area di rigore e lascia partire un missile, che però si spegne abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Buffon. L'Italia reagisce e risponde con un colpo di testa di Balotelli che sorvola la traversa. Al 30' la svolta con una "perla" da cineteca di Super Mario Balotelli, Marchisio uno dei migliori degli azzurri, recupera un pallone a centrocampo e lo serve prontamente a Balotelli che si gira, fa' qualche passo, alza la testa e vedendo il portiere leggermente fuori dai pali, dai 25 metri, lascia partire un tiro a giro di rara bellezza e straordinaria precisione, che si infila alle spalle di Szczesny. Durante la settimana in un intervista dal ritiro della Nazionale, Balotelli, aveva espresso il desiderio di segnare il suo primo gol in Nazionale e lo ha fatto con un gol veramente splendido. A quel punto la Polonia accusa il colpo, si contrae e perde l'aggressività che aveva messo in mostra nella prima fase della gara. Gli azzurri invece, elettrizati dal vantaggio e dalla prodezza di Super Mario, crescono moltissimo e finalmente si rivedono il possesso palla, i fraseggi corti con palla a terra, che la Nazionale di Prandelli, aveva messo in mostra nelle ultime apparizioni. L'italia chiude così in crescendo la prima fase di gioco dimostrando di aver assorbito molto bene le assenze di Cassano e Rossi, dimostrando di poter continuare a giocare come vuole il mister anche senza due attaccanti brevilinei e dai piedi fatati come loro. Nel secondo tempo il tecnico italiano, come aveva annunciato in conferenza stampa, cambia modulo e passa dal 4-3-1-2 al 4-3-3, toglie De Rossi, abbassa Montolivo sulla linea dei centrocampisti ed inserisce Pepe nella stessa posizione che occupa con ottimi risultati in bianconero, poi per dare un po' di respiro ad un Pirlo apparso leggermente stanco, inserisce Thiago Motta. Gli azzurri hanno subito un guizzo, con un incornata di Balotelli servito da Montolivo che finiscea lato. Poco dopo è la Polonia a farsi viva dalle parti di Buffon con Polanski, che spreca una ghiotta occasione, sparando al lato da un ottima posizione. Come da antica legge del calcio, gol sbagliato gol subito e infatti su un traversone dalla trequarti di Balotelli spizzicato da Pepe, si avventa Pazzini come un rapace da area di rigore e spedisce la sfera per la seconda volta alle spalle di Szczesny. Il "Pazzo" fino a quel momento aveva aiutato molto la squadra a salire, ma si era visto poco in fase di attacco, alla prima occasione buona ha però confermato le sue indubbie doti di realizzatore. Poco dopo Prandelli visto che la partita è pur sempre un amichevole, toglie Marchisio, Montolivo e Pazzini ed inserisce al loro posto Nocerino, Aquilani e Matri il quale, in contropiede, si divora letteralmente, un occasione favorevolissima a tu per tu con il portiere. L'Italia forte del doppio vantaggio continua ad amministrare la gara senz troppi problemi e a 5' dal fischio finale, Buffon dimostra ancora tutta la sua reattività, parando un rigore a Blaszczykowski, concesso per un inutile fallo di Ranocchia su Lewandowski. La squadra di Prandelli, con questo risultato, dimostra di essere un gruppo solido con ricambi all'altezza dei titolari, confermando una crescita notevole, che ci fa' ben sperare in vista dei prossimi Europei.
La Juventus di Conte senza i Nazionali ha disputato sul campo del centro sportivo Vinovo un amichevole con il Savona, compagine che milita nella seconda divisione della Lega Pro. I bianconeri, sotto gli occhi di un ospite d'onore come Emerson, hanno battuto la compagine savonese per 4-0, grazie alle reti di Del Piero (che ha colpito anche una traversa), Grosso, Giaccherini e del brasiliano Appelt acquistato durante l'ultima sessione di mercato ed aggregato alla primavera. La partita è stata un ottimo test per poter verificare le condizioni di Giaccherini e Quagliarella. Entrambi i giocatori hanno dato segnali molto positivi, dimostrando al tecnico di essere pronti per il campionato. Giaccherini si è mosso molto bene su tutta la fascia destra, occupando per un certo periodo, anche la posizione di terzino e segnando un gol di ottima fattura, mentre Quagliarella, che si è visto annullare due gol, ha svariato molto bene su tutto il fronte d'attacco dialogando con i compagni di reparto rendendosi pericoloso sotto porta. Visibilmente emozionato ed acclamato dai tifosi seduto in panchina vicino a Nedved il brasiliano Emerson che ha recentemente aperto una scuola di calcio in Brasile e spera in futuro di portare qualche giovane campioncino in bianconero.a bordo campo. Il "Puma" rispondendo alle domande dei giornalisti ha detto di essere molto felice perchè questa visita che gli ha permesso di abbracciare tanti vecchi amici, ha fatto i complimenti alla società per il nuovo centro sportivo e per le scelte fatte durante l'ultimo calciomercato, aggiungendo che la squadra adesso finalmente ha la mentalità giusta ed è sulla strada giusta per ritornare a vincere come in passato. Parlando di Del Piero lo ha definito una bandiera, un esempio per tutti i giovani dicendo di essere felice di averlo conosciuto come persona ed onorato per aver avuto l'occasione di giocarci insieme come calciatore.
In questa intervista dal ritiro della Nazionale, il commissario tecnico Cesare Prandelli, annuncia la formazione che ha scelto, per la gara Amichevole che gli azzurri disputeranno contro la Polonia. Scenderanno in campo: Buffon tra i pali, Abate e Criscito terzini, Ranocchia e Chiellini difensori centrali, Pirlo De Rossi Marchisio e Montolivo a centrocampo, Pazzini e Balotelli punte. Prandelli rispondendo alle domande dei giornalisti, ha poi spiegato le sue scelte, dicendo che per almeno un tempo, vuole dare una continuità al centrocampo delle ultime gare, con due attaccanti diversi da Cassano e Rossi, che fino a ieri sono stati la coppia titolare dell'attacco della Nazionale, ha poi annunciato, che nel secondo tempo con la Polonia e nella prossima sfida con l'Uruguay, farà alcuni esperimenti, cambiando assetto ed inserendo Pepe nella posizione di esterno offensivo, posizione che il bianconero stà ricoprendo nella Juventus di Conte, con ottimi risultati, in questo inizio di stagione.