Articles by "Mondiali 2014"
Visualizzazione post con etichetta Mondiali 2014. Mostra tutti i post
Arabia Saudita - Tailandia, valevole per la qualificazione ai Mondiali del 2014, si è conclusa con la vittoria dei padroni di casa per 3-0. La partita che si è disputata allo stadio "King Fahd International" di Riyadh, per tutto il primo tempo non ha fatto registrare nessuna azione degna di nota, l'Arabia Saudita ha cercato con maggior insistenza di sbloccare il risultato, ma non è mai riuscita ad impensierire l'estremo difensore tailandese. Nel secondo tempo, la gara si è improvvisamente vivacizzata e al 58' con un preciso colpo di testa, Naif Hazzazi ha portato in vantaggio la squadra araba, sulle ali dell'entusiasmo per il vantaggio acquisito, i Sauditi hanno continuato a spingere sull'accelleratore, creando non pochi grattacapi alla difesa asiatica, al 78' i padroni di casa hanno raddoppiato con Ahmed Al-Fraidiha e poco dopo con una rete di Nour si sono portati sul punteggio di 3-0. La partita a quel punto si è icattivita e i giocatori delle due squadre hanno dato vita ad una serie di vendette personali, con falli da codice penale ed entrate assassine che nei minuti di recupero hanno scatenato una  rissa da Far West in cui sono volati colpi proibiti da una parte e dall'altra. Questa vittoria consente ai sauditi di scavalcare Oman e Tailandia ferme a 4 punti e salire al secondo posto del girone con 5 punti, alle spalle dell'Australia che comanda la classifica a quota 9.
L'Argentina pareggia 1-1 in casa con la Bolivia in una partita valida  per la qualificazione ai mondiali del 2014. Continua il periodo nero della Selecciòn, che davanti al proprio pubblico, non riesce ad andare oltre uno striminzito pareggio per 1-1 con la Bolivia, squadra grintosa e ben disposta in campo, ma con un tasso tecnico nettamente inferiore e nessuna individualità di spicco. L'Argentina in questo incontro, ha da recriminare le molte occasioni da gol fallite per un soffio e alcune decisioni della terna arbitrale che sono parse molto discutibili, non basta però a giustificare l'ennesima prestazione opaca degli uomini di Sabella, condita ancora una volta da errori grossolani in fase difensiva. La dimostrazione più chiara di questi errori, arriva all'inizio del secondo tempo, quando Demichelis, con un controllo da oratorio, trasforma una palla innocua, in un perfetto assist per il centravanti boliviano Moreno, che ne approfitta per segnare una rete di ottima fattura, si infila in area dal lato sinistro, evita il ritorno di Demichelis, mette a sedere Burdisso con una finta e fulmina il portiere argentino con una botta imprendibile da distanza ravvicinata che ammutolisce il "Monumental" di Buenos Aires. La reazione della Selecciòn è furiosa, due minuti dopo Zabaleta va via sulla destra, vince l'uno contro uno e mette in mezzo una palla pericolosissima che non viene trsformata in gol per un soffio, poco dopo però, ci pensa Lavezzi a riequilibrare il risultato, il "Pocho" appena entrato in campo, riceve un ottimo pallone al limite dell'area dal romanista Gago, lo controlla, si libera di un avversario con un tocco vellutato e fredda il portiere boliviano con un perfetto rasoterra a fil di palo. Con un Messi in versione "chi l'ha visto" è Lavezzi a dare incisivita' alle trame offensive degli argentini, a dieci minuti dalla fine il napoletano sfiora il 2-1 con un colpo di testa che termina a lato di poco. Al 90', dopo che nel primo tempo, aveva centrato il palo a conclusione di una travolgente azione personale, Pastore si ritrova tra i piedi una ghiotta occasione, ma la spreca malamente calciando alto. L'Argentina esce a testa bassa tra i fischi dei tifosi delusi e sconsolati, che non riescono a capire come sia possibile, che un così folto gruppo di fuoriclasse, non riesca ad andare oltre uno scialbo pareggio, contro una squadra non certo irresistibile come la Bolivia.
L’Uruguay travolge il Cile per 4 - 0 in un incontro valevole per la qualificazione al Mondiale del 2014. A Montevideo, la squadra di Tabarez, umilia con un risultato pesante il Cile e rimane da sola in vetta al girone sudamericano. Mattatore assoluto della serata il bomber del Liverpool Luis Suarez che realizza tutte e quattro le reti della Celeste  (due per tempo). Cavani si muove bene ma è sfortunato nelle conclusioni e rimane a bocca asciutta a guardare lo show del compagno di reparto, ottime le prove dei bolognesi Perez e Ramirez, quest'ultimo all'esordio da titolare. Grandissima prestazione dei nostri prossimi rivali, che dominano la partita dall'inizio alla fine il Cile di Borghi, in uno stadio del centenario, gremito in ogni ordine di posti dai tifosi di casa, che vanno letteralmente in visibilio al triplice fischio finale. Dopo un numero incredibile di occasioni sfumate per errori degli attaccanti o per la bravura del portiere cileno, Suarez nel finale del primo tempo sfodera un terrificante uno-due che manda al tappeto i cileni, prima con un preciso rasoterra da fuori area che si insacca a fil di palo e poi con un colpo di testa dopo che Pablo Contreras aveva respinto sulla linea un pallonetto di Cavani. Nei primi 15' minuti del secondo tempo il portiere dei cileni Bravo salva per ben due volte su Cavani, nella seconda occasione, compie un vero e proprio miracolo, andando a respingere con un balzo felino, un colpo di testa del napoletano diretto all'incrocio dei pali. Al 67' Suarez raccoglie un preciso cross di Caceres e realizza di testa la terza rete che stende definitivamente il Cile. Al 70' Bravo dice di no a Cavani per l'ennesima volta deviando in angolo una conclusione ravvicinata. Nei minuti finali, Suarez completa il suo show personale con missile da fuori area, che porta a quattro il suo bottino personale e gli vale una standing ovation del pubblico, letteralmente impazzito sugli spalti.